Su Twitter lo scoop della fine di Bin Laden

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Un Tweet batte la stampa specializzata. I social media, in questo caso il micro-blogging Twitter, hanno battuto sul tempo l’informazione online

Secondo il New York Times, lo scoop sulla uccisione di Osama Bin Laden, ideatore delle stragi dell’11 settembre, non è arrivato da un giornale (Washington Post, ABC News od altri), ma sarebbe arrivato da un Tweet di Keith Urbahn, ex capo staff dell’ex segretario della difesa Donald Rumsfeld, che su Twitter ha dato lo scoop: “So I’m told by a reputable person they have killed Osama Bin Laden. Hot damn“. Su Google Maps è già segnata la località dove è stato ucciso Bin Laden. Anche la notizia del blitz è stata data prima su Twitter dall’account @ReallyVirtual.

I social media, in questo caso il micro-blogging Twitter, hanno battuto sul tempo l’informazione online. Ha scritto Cnet: ancora una volta a offrire informazioni vitali agli americani è stato Twitter, così rapido con i suoi post da 140 caratteri. Si tratta di un punto a favore del “citizen journalism” (giornalismo dal basso) e del micro blogging, già protagonista delle rivolte in Nord Africa.

Nei giorni scorsi Wael Ghomin, il giovane blogger e manager di Google considerato tra i promotori della rivolta che ha portato alla caduta del presidente egiziano Hosni Mubarak, è stato insignito dal Time del titolo di Persona più Influente del 2011.

Twitter ha dato lo scoop della morte di Bin Laden
Twitter ha dato lo scoop della morte di Bin Laden
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