Sulla sicurezza di Vista non si sentono molti "WOW"

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All’RSA Conference si dibatte sulla sicurezza di Vista

All’RSA Conference i responsabili di PC Tools, il miglior software anti-spyware votato dalle principali riviste informatiche nel 2005 e nel 2006, hanno effettuato interviste su oltre 11.000 esperti di sicurezza e su tutti i 300 vendors presenti (ovviamente senza chiedere il parere di Microsoft).

Queste interviste informali ai responsabili della sicurezza di molte aziende americane hanno evidenziato più che l’entusiasmo, la preoccupazione circa l’abilità di Vista nel combattere i futuri malware.

“I risultati dei nostri test su Vista dimostrano esattamente quello che tutti gli altri security vendors hanno rilevato: Microsoft non potrà competere con la velocità di aggiornamento e con l’efficacia di risposta alle nuove minacce informatiche, delle società specializzate” ha detto Michael Greene, responsabile di PC Tools.

Ma torniamo alle interviste, ecco alcune risposte comuni: – “il sistema di sicurezza di Vista anche se garantisce una protezione migliore rispetto ad XP non può combattere efficacemente contro tutti i pericoli che giornalmente cercano di minare il sistema operativo, sopratutto contro i malware commissionati “a pagamento” che sono attualmente sviluppati per attaccare l’OS”

– “tradizionalmente Microsoft è sempre stata più lenta nei tempi di reazione rispetto alle contromisure verso le nuove minacce informatiche, solitamente passa troppo tempo tra quando una minaccia viene scoperta e pubblicata a quando Microsoft ci invia le patch”

– “quando si parla di routine negli aggiornamenti al sistema operativo, Microsoft solitamente invia un bollettino al mese mentre gli altri produttori specializzati a volte mi inviano anche 4 aggiornamenti al giorno”

– “il fatto che ci sono voluti più di 10 giorni a Microsoft per aggiornare l’Antispyware con le nuove signatures mi ha fatto davvero innervosire, se sarà sempre così dov’è il miglioramento?”

– “tutti sappiamo che gli hackers vengono pagati per trovare i bachi e le debolezze di Vista, quanto tempo ci metteranno a trovare una nuova strada per compromettere il nuovo security kernel?”

– “con così tante macchine che stanno installando il nuovo SO, i “cyber criminals” e gli hackers troveranno nuove strade e modi per entrare nell’operating system. Ormai non vogliono solamente creare caos — vogliono rubare i soldi agli utenti”

I numeri statistici fra i partecipanti al sondaggio parlano da soli: il 97 percento degli intervistati ha detto che crede che Vista avrà problemi con la securezza anche nei prossimi anni. Circa il 2 percento erano insicuri e non hanno risposto. Questo risultato dimostra come il mercato degli esperti percepisce ancora come inesistente il valore dell’impegno sulla sicurezza di Microsoft.

Tutta le suite di prodotti di PC Tools è attualmente già installabile su Vista,” ha continuato Greene, “i problemi sulla sicurezza in Vista saranno estremamente impegnativi da risolvere. E come i precedenti sistemi operativi di Microsoft, anche questo attrarrà una folta schiera di hackers, è ovvio, l’opportunità di creare danni e di guadagnare sono semplicemente enormi“.

Certo queste sono per ora parole e preoccupazioni, ma Vista non ha ancora rivelato i problemi di sicurezza che tutti prospettano, vedremo nei prossimi mesi.

Autore: ITespresso
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