Sun presenta una nuova versione del proprio datacenter-in-a-box

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Più ottimizzato nella gestione dello spazio, Md D20 rilancia l’offerta della server farm “da asporto”

Prosegue lo sviluppo inaugurato da Sun Microsystems in quella che potrebbe essere definita una “motorizzazione da asporto”, confezionata in una server farm racchiusa in un container . Md D20, infatti, rappresenta l’evoluzione del primo data center in a box proposto un paio d’anni fa dall’azienda, e si caratterizza per una modularità ancora maggiore del sistema.

L’offerta promette maggiore spazio per impilare unità rack, consentendo agli utenti di scegliere tra una gamma più ampia di server e di soluzioni di networking. L’innovazione che Sun ha apportato al concetto di data center risponde alle esigenze di quelle organizzazioni che necessitano di un’immediata e temporanea disponibilità in termini di potenza e risorse come nei casi di un progetto specifico o di una situazione di disaster recovery.

Il data center in a box, secondo il portavoce aziendale, è diventato popolare in quei Paesi in via di sviluppo dove le infrastrutture non sempre sono in grado di supportare una server room convenzionale. Altri big vendor hanno seguito le orme di Sun: Hp e Ibm, infatti, hanno rilasciato le loro varianti senza aspettare molto tempo. Con Md D20 l’azienda spera di differenziarsi rispetto ai competitor, ampliando il portafoglio dell’offerta con una più ricca proposta di configurazioni, soprattutto sul fronte delle capacità di storage.

Autore: ITespresso
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