Sun StarOffice 8 beta

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Promette interoperabilità con Ms Office con un occhio di riguardo ai tradizionali formati di terze parti

Sun ha rilasciato sul proprio sito la versione beta di StarOffice 8, scaricabile gratuitamente alla pagina www.sun.com/software/ star/staroffice/beta. Multipiattaforma e disponibile in undici lingue diverse, quest’ultima release della più apprezzata suite per ufficio alternativa a Microsoft Office continua a condividere, o meglio, a ereditare dalla sua “genitrice” OpenOffice.org il codice opensource e le novità che man mano vengono introdotte dalla comunità. L’intenzione di Sun rimane infatti quella di sviluppare StarOffice 8, prodotto di punta dell’azienda nel settore dell’office automation dopo l’acquisto dalla tedesca Stardivision, sul codice di quello che sarà OpenOffice.org 2.0, giunto ormai in dirittura d’arrivo. Mentre infatti il rilascio di quest’ultima è atteso proprio in queste settimane, si prevede che la variante commerciale di StarOffice 8 sarà disponibile a partire dall’estate. Nei suoi 200 Mbyte di “peso”, sembra che StarOffice 8 intenda soprattutto confermare la propria validità come sostituto delle applicazioni incluse in Ms Office, e comunque proporsi come un prodotto in grado di interagire con i software rivali in modo più convincente di quanto sia avvenuto nelle versioni precedenti. Il primo elemento che colpisce l’utente abituato al layout di StarOffice è sicuramente l’interfaccia, che in questa beta ha subito un radicale restauro per venire incontro alle aspettative grafiche e strumentali di coloro i quali decidono per varie ragioni di cambiare prodotto e passare all’opensource. Sun mira a rendere la sua suite per ufficio il più possibile “usabile”, in modo da ridurre i costi di migrazione e di training per chi è abituato a Office. Si avverte questa nuova atmosfera già dando un’occhiata a menu e toolbar, che appaiono accuratamente selezionati e limitati al minimo necessario, mantenendosi sensibili al contesto, ma inequivocabilmente vicini allo stile Office 2003. Altro segnale evidente di modifica sono le finestre suddivise in viste multiple in Impress, che vanno così ad aggiungersi alle numerose migliorie applicative per la formattazione dei contenuti. Del resto la stessa terminologia impiegata da StarOffice cerca di ricalcare quella usata in ambiente Windows: basti pensare alla sostituzione di AutoPilot, tipica denominazione utilizzata in ambiente Sun, con quella caratteristica di Microsoft, Wizard, o l’introduzione di un nuovo strumento di formattazione, il Pennello per copiare il formato, che deriva direttamente dall’analoga funzionalità di Office. Naturalmente, per facilitare la “migrazione”, sono stati rivisti e migliorati i filtri di importazione ed esportazione dei contenuti da e verso la suite di Microsoft (particolarmente per quanto riguarda tabelle, intestazioni e piè di pagina, caselle di testo, formule complesse, ma anche macro scritte in Visual Basic), consentendo anche di gestire documenti Word ed Excel protetti da password. Soltanto i due nuovi algoritmi di password introdotti in Office Xp ma non impostati come predefiniti, RC4 Base ed Enhanced, non vengono per ora ancora riconosciuti da StarOffice. Se consideriamo poi le singole applicazioni, notiamo che con questa beta diventa possibile sincronizzare in una presentazione di Impress tutti i tipi di effetti animati e di transizioni create con PowerPoint, ed è inoltre previsto l’inserimento in un documento o un foglio elettronico dello stesso set di forme di disegno disponibili negli applicativi Microsoft. Come risulta peraltro anche nelle contemporanee versioni che precedono l’uscita della nuova major release di OpenOffice.org, in questa beta di StarOffice il numero di righe massimo per i fogli elettronici di Calc è stato aumentato a 65536, ad ulteriore riprova dell’avvicinamento a Microsoft. Ricalca inoltre molto da vicino la pro- cedura prevista in Office 2003 una “new entry” per la suite di Sun, il nuovo Wizard di stampa unione. Va detto che StarOffice 8 beta supporta il protocollo Mapi per interagire con i server Microsoft Exchange. Ma la novità più rilevante di questa beta consiste nella revisione e nell’aggiornamento di Base, il modulo database basato su Xml e Java, più potente ed autonomo rispetto alle versioni precedenti, la cui scarsa competitività con Ms Access finora aveva notevolmente penalizzato la suite rispetto alla concorrente, anche se non siamo ancora ai livelli dell’omologo applicativo di Office. In Base sono assicurate le connessioni con MySql, Ado, Oracle, Odbd, Jdbc e dBase, ma anche con origini dati di tipo Testo, Foglio Excel e Rubrica. Creare nuovi database, collegarli a quelli già creati, e la stessa navigazione all’interno del modulo sono attività facilitate dall’intervento di un apposito Wizard (altra novità di ispirazione Office), pronto ad assistere l’utente in ogni sua operazione. Di conseguenza risulta semplificata la creazione di tabelle, form, query e report in un file singolo e la loro successiva gestione, similmente a quanto accade in Access. Abbiamo detto di come StarOffice 8 sia stato progettato per rispondere nel modo più completo agli utenti abituati a Ms Office ma alla ricerca di un prodotto alternativo. Non per questo, tuttavia, la nuova major release trascura formati di terze parti, tradizionalmente incorporati nella suite. Anzi, dimostra di aver sottoposto anch’essi a revisione ed aggiornamento. In linea con i progressi compiuti da OpenOffice. org sotto la guida di Sun, anche in Staroffice 8 è stato adottato il formato standard Xml OpenDocument di Oasis, sul quale si basa il modulo Base e per cui qualsiasi editor capace di supportare questa forma di linguaggio può leggere, editare o salvare documenti creati con le applicazioni comprese nella Suite, liberandosi così della schiavitù dei marchi proprietari. I nuovi formati di file hanno l’estensione Odx, in cui la “x” indica il tipo di documento (per esempio Odt sta per Text, oppure Ods per Foglio di calcolo). Sun si è preoccupata comunque di mantenere la compatibilità della nuova release con StarOffice 7.0 e le versioni precedenti del prodotto. La nuova versione supporta inoltre la creazione di moduli Xform compatibili ed anche le caratteristiche di interfacciamento ed esportazione di file Pdf, Html, Lotus risultano migliorate. Si pensi che per la prima volta il supporto Pdf prevede un’opzione che consente di scegliere la qualità dell’immagine in output desiderata prima di lanciare il processo di conversione. StarOffice 8 segue Microsoft anche nella gestione della sicurezza, introducendo nei propri documenti la possibilità di applicare firme digitali per proteggerne il contenuto da manomissioni indesiderate e garantire l’autenticità di un autore relativamente a un file o a una macro. Anche per quanto riguarda le potenzialità di sviluppo, StarOffice 8 offre delle novità: oltre a StarOffice Basic, la beta 8 supporta il linguaggio di programmazione JavaScript, le cui macro, non leggibili direttamente dalla suite, possono tuttavia essere integrate nel modulo di una libreria StarOffice.

Autore: ITespresso
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