Surface tablet alle prese con il nervosismo di Acer

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Windows traina la trimestrale di Microsoft

Acer punta il dito con il colosso di Redmond. Ma a obbligare Microsoft a giocare allo stesso gioco di Apple e Google con Surface tablet e Windows Phone 8, è stato il fallimento di Hp Slate

Acer è sbottata, con una replica dura a Microsoft, dando sfogo pubblicamente al nervosismo carsico, ma palpabile fra i vendor di Microsoft, dopo l’annuncio di Steve Ballmer di procedere “anche da soli” nel mercato tablet, con il prossimo debutto di Surface, grazie a un accordo di licenza con Barnes & Noble, il vendor del Nook, un tablet di successo negli USA. Acer ha espresso il suo fastidio, in maniera plateale: “Invece che migliorare l’esperienza di utilizzo di Windows 8, Microsoft ha deciso di aprire un nuovo campo di battaglia (n.d.r.) con l’ingresso nel mercato Mobile con il proprio brand). Temo che questa scelta possa distrarre i tecnici Microsoft dagli obiettivi primari provocando a noi partner una situazione di sofferenza“. E ha aggiunto: “Microsoft sta lavorando con un paio di dozzine di produttori di PC (…); Apple opera invece autonomamente e può fare più o meno ciò che desidera“,  è esploso Oliver Ahrens esprimendosi contro l’atteggiamento di Microsoft che sembra intenzionata, almeno in parte, a seguire le orme di Apple nella massima integrazione fra software-hardware-servizi.

Ma a obbligare Microsoft a giocare allo stesso gioco di Apple e in parte di Google (vedi Nexus tab e smartphone), se Microsoft è stata costretta a scendere in campo con Surface tablet e forse in futuro un suo Windows Phone 8, è stato il fallimento dei vendor, a partire da Hp Slate, il tablet con Windows 7 che Hp non riuscì ad imporre sul mercato B2b, lasciando carta bianca all’iPad, ma anche ai tablet Android, e mettendo Microsoft in fibrillazione per mesi.

Un anno fa gli hedge fund davano Steve Ballmer, Ceo di Miocrosoft, per spacciato: lo consideravano incapace di interpretare l’era Mobile e di sfidare Apple e Google, che si contendono il mercato Mobile, un mercato che già nel 2011 ha superato quello desktop.

Acer, come altri vendor che però non sono usciti allo scoperto, vorrebbe una Microsoft più vicina ai suoi partner hardware e che mantenesse il suo tradizionale ruolo di sviluppatrice del sistema operativo, e il suo modello di business che ricopre da 37 anni e che ha portato Windows sul 90% del mercato desktop.Microsoft è tuttora un colosso che macina fatturato e utili (5.1 miliardi di utili netti e 17.4 miliardi di dollari di ricavi nel primo trimestre), ma gli analisti temevano che se Microsoft fosse troppo rimasta al desktop e al vecchio business model, avrebbe rischiato di essere retroguardia, con Apple e Google nèo avanguardie della “profezia Mobile”. IDC prevede che Windows Phone raggiungerà il 19.2% di market share entro il 2016, rispetto al 5.2% di quest’anno di Windows Phone e Mobile.

E poiché cambiare è la parola d’ordine dell’innovazione IT, Microsoift non poteva stare alla finestra e ha tirato fuori dal cilindro Surface tablet. Surface è differente, rispetto ai device concorrenti di Samsung, Amazon, Sony, Lenovo, Acer, Asus e Motorola, e non solo perché non è Android. Surface tablet con schermo da 10.6 pollici (16:9 in widescreen HD) è differente anche per la tastiera, ben diversa da quello docking non troppo eleganti viste finora. La cover, sottile 3mm, diventa una tastiera con trackpad che, con un unico click magnetico, si aggancia al tablet, trasformandolo in un ultrasottile ultrabook. Se Microsoft punta sul low-cost, contro i tablet Windows RT (con chip ARM) da 599 dollari, e i tablet basati su Intel, potrà dare del filo da torcere all’iPad, al Kindle Fire e perfino all’imminente Nexus Tab di Google.

Se HP, Dell e Samsung non sono contente delle decisioni di Microsoft, devono riflettere su alcuni spunti: Microsoft noon è riuscita a competere con Google nella ricerca online (dove Google domina, nonostante Bing e l’accordo decennale con Yahoo!); tuttora non ha un vero social (nonostante l’investimento in Facebook); Zune Mp3 è stato un clamoroso flop; Microsoft è ancorata al desktop tuttora, mentre Google, Apple e perfino Facebook veleggiano nel Mobile; Windows Vista è passato alla storia come un costosissimo flop; Microsoft deve ancora beneficiare di due mercati emergenti come quello smartphone e tablet.

Microsoft, che non è mai stata un dinosauro nel mercato desktop o nei datacenter, non vuole esserlo neanche nel Mobile. Microsoft però ha sempre avuto un talento: arrivare tardi, e riagguantare e superare gli avversari, anche quando i giochi parevano fatti. A Wall Street il titolo di Microsoft sta riacquistando valore: segno che la fiducia nel cambiamento c’è.

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Microsoft presenta Surface tablet
Microsoft presenta Surface tablet
Autore: ITespresso
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