SurfControl lancia BlackBeard: un aiuto concreto alle aziende per controllare comunicazioni Instant Messaging e file sharing peer-to-peer non autorizzati

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Il progetto "Barbanera" è stato ideato da SurfControl per fare fronte ai rischi legati alla crescita esponenziale dell’utilizzo di sistemi istantanei di comunicazione e delle applicazioni peer-to-peer negli uffici

SurfControl, società leader a livello mondiale nel Web ed e-mail filtering, lancia Blackbeard (Barbanera), un progetto che ha come obiettivo quello di aiutare le aziende a controllare tutte le comunicazioni di messaggistica istantanea e di file sharing tramite software peer-to-peer. Il progetto prevede il lancio di un nuovo prodotto in tarda primavera – per ora già disponibile on line su www.surfcontrol.com – che offrirà alle aziende strumenti di content filtering potenti e facili da attivare per tenere sotto controllo eventuali rischi in cui è possibile incorrere durante utilizzo di tali sistemi di comunicazione sul posto di lavoro. Tra le altre caratteristiche il nuovo software sarà in grado di monitorare l’utilizzo di messenger non autorizzati su America Online, MSN e Yahoo!, e integrerà strumenti per riconoscere utilizzi non autorizzati di P2P network come Kazaa e Morpheus. Quando si utilizzano sistemi di comunicazione IM e P2P si deve fare particolare attenzione ai rischi legati ai protocolli e alle tecnologie in grado di eludere sistemi di sicurezza e penetrare nelle reti aziendali, come ad esempio, brecce nei firewall aziendali, virus diffusi in tutto il network, rischi legali a fughe di notizie e informazioni riservate accidentali o dolose. Gli analisti di IDC prevedono che il volume delle comunicazioni IM in azienda crescerà di oltre il 130% ogni anno fino alla fine del 2004, raggiungendo la quota di 4,3 milioni di messaggi scambiati al giorno. Anche il file sharing P2P e i siti Web che forniscono un servizio di file transfer si stanno moltiplicando, e come dato sensibile il 30% dei prodotti più scaricati su CNET sono applicazioni P2P. Il progetto Blackbeard rappresenta la prima iniziativa concreta per evitare i rischi legati all’utilizzo di sistemi Instant Messaging e P2P, sviluppata da SurfControl, un’azienda cresciuta in modo significativo nel mercato delWeb e dell’e-mail filtering grazie alla sua abilità nell’integrare intelligenza artificiale e tecnologie all’avanguardia e fornire una soluzione completa per l’analisi e la gestione dei contenuti. Con l’introduzione del nuovo prodotto, SurfControl entra nel mercato IM e P2P certa che livelli molteplici di sicurezza possano offrire alle aziende la migliore protezione contro rischi dispendiosi come la perdita di dati confidenziali o riservati, problemi concreti alle risorse di rete o della produttività dei dipendenti. Oltre alla possibilità di controllare l’utilizzo non autorizzato di IM e P2P, il nuovo prodotto di SurfControl offre la possibilità di bloccare o permettere comunicazioni ad ogni livello dei client IM e dei network P2P; la possibilità di bloccare o permettere comunicazioni a livello individuale o di gruppo, sulla base di indirizzi IP; la notifica delle violazioni della policy personalizzabili, basate su ciascun client IM; la compatibilità con le piattaforme Windows 2000. Ulteriori informazioni relative ai costi del software SurfControl IM/P2P e promozioni speciali per il mercato italiano sono disponibili on line sul sito www.probiz.it .

Autore: ITespresso
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