Svolta legale per il P2p di Grokster?

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La trattativa sarebbe in corso tra la software house del P2p e la società Mashboxx

Ultimamente la Riaa (Recording Industry Association of America) ha lanciato un ultimatum al Peer to peer: ha spedito lettere a sette diversi software house di reti P2p, intimando loro di chiudere le attività. Le sentenze (americana) contro Grokster e (audstraliana) contro Kazaa hanno dato nuova linfa vitale alla crociata anti file sharing illegale. Non suscita quindi eccessiva sorpresa l’indiscrezione, riportata dalla stampa statunitense, di una ipotetica trattativa tra Grokster e Mashboxx. Quest’ultima, fresca di un accordo con Sony, è nota per la creazione di reti di file sharing legali, con ascolto gratuito delle tracce e acquisto del download. L’integrazione di Grokster in un network lecito potrebbe essere misura dell’attuale pressione a cui sono sottoposte le software house.

Autore: ITespresso
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