Switch off: la Sardegna accende il decoder Digitale Terrestre

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Spenta la vecchia Tv analogica alla mezza notte di ieri, la Sardegna passa alla fase finale del processo di transizione alla tecnologia digitale terrestre

La Sardegna volta pagina e passa dalla Tv analogica al Digitale terrestre (Dtt). Dal primo novembre saràla più grande regione digitale d’Europa. Lo switch off parte oggi in Sardegna, a cui seguiranno Valle d’Aosta e Piemonte. Spenta la vecchia Tv analogica alla mezza notte di ieri, la Sardegna passa alla fase finale del processo di transizion e alla tecnologia digitale terrestre. Il passaggio era iniziato un anno fa con Rai Due, Retequattro e QOOB. Da oggi al 31 ottobre, tutte le emittenti locali e nazionali, che operano nell’isola, dovranno trasmettere esclusivamente in digitale.

Il Digitale terrestre offre vantaggi: visione migliore, più alta qualità audio, più canali (anche gratuiti). Le frequenze, inoltre, sono state assegnate dal Ministero delle Comunicazioni. Tuttavia permangono i problemi, denunciati recentemente da Altroconsumo : l’associazione consumatori teme che lo switch-off diventi occasione per rafforzare il duopolio in Italia

senza aggiungere pluralismo all’informazione.

In Sardegna dal 2004 ad oggi sono stati erogati contributi per l’acquisto per circa 330.000 decoder e, per lo switch off definitivo, viene offerto un contributo dell’importo di 50 euro, a decorrere dal 15 settembre. Tutti gli abbonati al servizio radiotelevisivo che ancora non hanno usufruito del contributo statale per l’acquisto del decoder stanno ricevendo in questi giorni informazioni sull’iniziativa.

Autore: ITespresso
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