Symantec analizza le abitudini storage

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Symantec si domanda se Ctrl+S sia sufficiente per salvare la propria vita digitale. Il 44% delle persone ha perso dati dall’elevato valore affettivo, per lo più a causa di problemi a livello hardware

Tempo di vacanze, di filmini familiari e foto digitale. Ma sapremo cuistodire per sempre i nostri preziosi ricordi familiar? Il 44% delle persone ha perso dati dall’elevato valore affettivo, per lo più a causa di problemi a livello hardware.

Secondo i risultati emersi da una ricerca condotta da Symantec, con la maggiore diffusione dei pc per uso domestico, è sempre più comune l’abitudine di considerare il proprio computer come un “archivio” della nostra vita in formato digitale. L’indagine analizza le abitudini di storage dei dati di 3000 utenti nel Regno Unito, in Francia e in Germania e conferma un forte legame emozionale con la grande quantità di file personali salvati sul pc, con una conseguente rabbia, dispiacere e frustrazione in caso di perdita o danneggiamento. Dalla ricerca emerge allo stesso tempo una generale tendenza ad effettuare il backup usando tecniche poco sicure.

I costi associati alla perdita dei dati sono duplici: l’impatto emotivo e le implicazioni finanziarie che conseguono dal dover rimpiazzare tutte le informazioni archiviate. Facendo una stima del valore di tutti i file salvati sul pc (software, hardware e assistenza), il totale è circ a 1.772 euro per persona.

“E’ interessante notare che il 77% degli intervistati nei tre paesi europei effettua il backup almeno di alcuni dei suoi file, soprattutto salvandolo su hardware o dischi esterni”, ha commentato Con Mallon, EMEA Consumer Product Marketing Director, Symantec Corporation. “I metodi più utilizzati, tuttavia, sono anche i più rischiosi poiché il 44% dichiara di aver subito la perdita di dati importanti, il 60% dei quali a causa di guasti a livello hardware. Solo l’11% archivia i file su spazi di storage online sicuri, in grado di proteggere le informazioni più preziose dalle modalità di perdita dei dati più diffuse”. Symantec ha presentato Norton Online Backup , al prezzo di 44,99 euro all’anno.

La frequenza di back up è: Giornaliera (9%); Settimanale (22%); Mensile (33%); Trimestrale (22%); Semestrale (8%); Annuale (6%)

Autore: ITespresso
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