Symantec Backup Exec 10d

Management

Un’innovativa soluzione per la protezione continua dei dati su server Windows, frutto dell’incontro tra gestione della sicurezza di casa Symantec con lo "storage management" ereditato da Veritas

Backup Exec 10d per Server Windows, comprensivo di Backup Exec Continuous Protection Server, è uno dei prodotti nati dalla recente fusione Symantec/Veritas. Dà l’impressione che l’acquisizione di Veritas da parte del gigante informatico di Cupertino abbia come obiettivo la produzione di soluzioni software più facili da installare ed economiche da amministrare, che coniughino gestione della sicurezza e storage management potenziandole a vicenda. Di tale evoluzione è un esempio la versione riveduta e corretta di “Panther” Backup Exec da poco rilasciata con il nome di Backup Exec 10d, software studiato per sfruttare la tecnologia a basso costo dei dischi, (la “d” aggiunta finale sta infatti per “disk”), e sviluppato in linea con il rivoluzionario sistema Cdp (Continuous Data Protection) o protezione continuativa dei dati, che intende ottimizzare la gestione della sicurezza nel salvataggio e nell’archiviazione dei file residenti su server Windows fornendo una capacità di protezione continua e completa dei dati in tempo reale, 24 ore su 24, sette giorni su sette, nel processo di salvataggio da disco-a disco-a nastro. Si rivoluziona così il backup tradizionale, che avviene sempre durante un periodo definito di tempo e comporta una combinazione tra backup su nastro completo, incrementale e differenziale, non di rado complesso e costoso da gestire. Per semplificare diremo che la tecnologia Cdp prevede lo scatto di una serie di “istantanee” all’insieme dei dati esistenti in un’azienda in determinati momenti, con lo scopo di conservarli in sicurezza su disco, sul Continuous Protection Server. Questa caratteristica è la cosidetta “granularità”, per la quale il sistema memorizza e cataloga solamente le modifiche apportate ai dati che rileva nel tempo, proteggendo allo stesso tempo questi ultimi nella loro interezza e generando versioni multiple dei file per il recupero e il ripristino. Inoltre, semplifica la gestione attraverso un monitoraggio integrato, permettendo all’amministratore di visualizzare lo stato dell’attività di backup e gli avvisi. Il processo avviene via Web, in modo automatico e semplice, permette il backup simultaneo di più server (grazie alla connessione proprietaria SmartLink), e offre la possibilità agli utenti di recuperare i file con altrettanta facilità. Fra le funzionalità di Backup Exec 10d, è infatti previsto lo strumento Retrieve, che consente agli utenti di conservare e ripristinare i propri file con opzioni di self-service in autonomia e senza bisogno di ricorrere ad alcun supporto tecnico, attraverso un’ interfaccia familiare che ricorda la home page di Google, attivabile tramite un browser Web. In tal modo la produttività migliora e si riducono anche i costi amministrativi totali dell’azienda, che può destinare risorse e tempo a esigenze realmente importanti. Per adesso comunque il modulo Continuous Protection Server si limita a proteggere i file server Windows e la sua interfaccia non pare così strettamente connessa con la console principale di Backup Exec 10d.

Autore: ITespresso
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