Symantec fotografa il Phishing made in Italy

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L’Italia è quarta per gli attacchi via Web, ma si piazza in un poco lusinghiero secondo posto nella regione Emea (sesto nel mondo) per numero di computer infetti da bot

L’Italia è fanalino di coda per la banda larga, ma si piazza decima per censura online (classifica cyber-censura: Google) e quarta nel mercato Emea per il phishing e attacchi online. Lo afferma l’Internet Security Threat Report di Symantec.

Scrive eWeek Europe: la 15ma edizione dell’Internet Security Threat Report, reso noto anche in Italia da Symantec, che prende in esame l’anno 2009, “osserva che gli hacker stanno sfruttando la grande quantità di informazioni personali disponibili sui siti dei social network per concentrare gli attacchi di social engineering su persone che assumono ruoli chiave all’interno di aziende specifiche. Il furto d’identità continua a crescere, e il 60% è il risultato della pirateria informatica”.

Inoltre: “In una classifica per nazioni l’Italia risulta essere il quarto paese dell’area Emea per quanto riguarda gli attacchi che arrivano via web. Un quarto posto che corrisponde anche alla posizione dell’Italia nel mercato IT”, aggiungendo: “L’Italia propone invece un dato negativo quando il rapporto di Symantec segnala che il nostro paese occupa il secondo posto nella regione Emea e il sesto nel mondo per numero di computer infetti da bot“.

Autore: ITespresso
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