Symantec fotografa lo stato della Privacy

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Lo Stato della Privacy secondo Symantec
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In un report di Symantec, viene analizzata la responsabilità nella sicurezza dei dati personali. Infografica sulla protezione dei dati

Secondo gli italiani, la responsabilità nella sicurezza dei dati personali tocca in primo luogo al governo (44%), poi alle aziende (33%) e infine a se stessi (23%). Sono i dati che emergono nel report di Symantec, intitolato State of Privacy, condotta su settemila persone in tutta Europa, italiani compresi. La protezione dei dati è cruciale tanto quanto la qualità dei prodotti e i servizi offerti.

L'infografica di Symantec (State of Privacy)
L’infografica di Symantec (State of Privacy)

Sebbene l’88% dei consumatori ritenga che dia grande importanza alla sicurezza dei propri dati personali, essi non credono che governi e aziende facciano abbastanza. La verità è che i comportamenti di singoli consumatori, di aziende e spesso anche delle istituzioni risultano carenti nella percezione degli utenti.

I consumatori europei ritengono responsabili di assicurare un’opportuna protezione delle informazioni personali, quasi in identica misura, a governi (36%),  aziende (30%) e a se stessi (33%). Ma, in generale, il 57% degli europei ritiene che i propri dati personali non siano al sicuro. I consumatori sono diffidenti nel condividere i propri contatti in rete, “una sorte di riluttanza” che porta un consumatore su 3 a immettere dati falsi nei form di registrazione sul web (1 su 4 in Italia).

Il 59% degli intervistati dice di aver incontrato problemi legati alla protezione dei dati in passato e solo il 20% degli intervistati si fida della capacità dei venditori di gestire i dati in sicurezza sul web.

Sette consumatori su dieci ritengono le istituzioni mediche le più affidabili per la gestione dei dati in sicurezza, mentre le aziende tecnologiche (22%), i venditori (20%) e le aziende di social media (10%) sono ritenute le meno affidabili.

In Italia il 46% degli intervistati (contro il 14% in Europa) accetta che le aziende condividano i dati personali con terze parti a fine commerciali o di marketing.

Gli italiani attribuiscono all’operato del governo (44%) e alle aziende (33%) la responsabilità nella protezione dei dati personali e si mettono in discussione solo per la restante parte (il 23% cita la responsabilità personale individuale contro il 33% degli europei).

– Il commento di Giampiero Nanni, Government Affairs di Symantec Emea su TechWeek Europe: Chi deve garantire la sicurezza dei dati? Al primo posto il governo, in un report di Symantec

Autore: ITespresso
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