Symantec, la via veloce per la sicurezza

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Tempi di installazione e scansione rapidi, CPU meno impegnata, supporto gratuito: sono questi gli aspetti su cui Symantec ha lavorato di più nei nuovi software consumer (NIS 2009 e AV 2009). Velocità e prestazioni possono convivere, ma il problema sicurezza è in veloce trasformazione e si profilano nuove sfide

A Madrid si fa il punto sul problema della sicurezza in ambito consumer e Symantec presenta i propri prodotti per il 2009 (Norton Antivirus 2009 con Antispyware e Internet Security Suite 2009) e gioca le sue carte puntando tutto sulla velocità. E’ Rowan Trollope, Senior Vice President dell’azienda, a presentare i nuovi software che vanno a inserirsi in uno scenario e in un panorama decisamente cambiato rispetto anche solo a quello di 5/10 anni fa.

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Rowan Trollope

Spiega Trollope: “Nel 1988 si era a conoscenza di appena 2 virus in ambito informatico, questo era il numero delle infezioni in circolazione. Ma nel 2.000 le ‘impronte’ di malware erano già 11.000 e, nel 2008, arriveremo a più di 1.200.000 infezioni di vario genere, è una crescita così esponenziale da richiedere risposte migliori e in tempi più rapidi. Allo stesso tempo gli utenti richiedono software più leggeri, più veloci da installare e più semplici”.

Su questi punti ha lavorato Symantec. E mentre la procedura di installazione (nella demo) giunge al termine in meno di un minuto (non si era mai vista tale performance in una Security Suite Symantec), in sala sorgono le prime domande. E’ realmente possibile puntare sulle prestazioni, senza minimamente mettere a rischio la bontà della scansione?

Norton Insight (la nuova funzione in grado di accelerare i processi di scansione) considera affidabili determinati programmi ed evita al sistema di scansionarli inutilmente: è questa tecnologia del tutto affidabile?

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La nuova interfaccia di Norton Internet Security 2009

E ancora, l’impegno della CPU nelle operazioni di verifica è stato spesso segnalato dagli utenti come il tallone di achille dei software Symantec: è possibile che questa percezione si sia diffusa al punto da generare nel colosso dei software di sicurezza una vera e propria sindrome di “ansia da prestazione”? Spieghiamo: la sensazione è un po’ quella di chi volta pagina e vuole farlo con molta decisione, tanto da inserire poi nello stesso software (solo per fare un esempio puntuale) degli strumenti di controllo e verifica sull’impiego di risorse del sistema da parte della Cpu e del programma che sta lavorando.

In questo senso Internet Security 2009 può davvero rappresentare un po’ la suite della “svolta”, quella in cui tutto quello che è stato chiesto a Symantec, almeno dal 2005 ad oggi, finalmente viene concesso al consumatore. La nostra sensazione diventa una certezza se consideriamo anche l’estensione del supporto gratuito sia via Web, sia via chat, ma anche per telefono (e in Italia con un prefisso del nostro paese e nella nostra lingua), per il primo anno di utilizzo e senza limitazioni. Abbiamo ancora nelle orecchie le proteste infinite di utenti per l’inadeguatezza del supporto telefonico, ma anche per i PC “inchiodati” in scansioni interminabili da 6/7/8 ore.

Quello delle Security Suite e dei programmi di sicurezza per il desktop è un mercato in realtà sempre più agguerrito: da un lato chi si compra il PC per la prima volta, e non ha software di protezione, nella maggior parte dei casi si trova preinstallata la versione di prova di un programma prestabilito dagli accordi tra vendor e software house; dall’altro chi ha già in mano un pacchetto da diversi anni non ama cambiare sistema e, soprattutto se si è trovato bene, è pronto a disinstallare il software che c’è per utilizzare il proprio. Norton, forte certamente è forte di alcuni accordi con i vendor ma fino a pochi anni fa non lasciava ottimi ricordi agli utenti, per esempio riguardo alcuni problemi nella disinstallazione pulita dalla propria macchina (peraltro ben rimediata con il rilascio di un tool apposito). Nello stesso tempo, oltre ai vari Panda, F-Secure, G-Data, Kaspersky, Trend Micro, McAfee, Symantec si è trovata a dover fronteggiare la concorrenza sia di chi il software di protezione lo fornisce gratuitamente (l’esempio di AVG è solo uno dei tanti), sia dei ‘giovani’ ma furbi competitor (come Microsoft con Windows Live OneCare) che sono pronti a erodere quote di mercato con un’offerta aggressiva, e certamente ben pensata, perché integrata con altre soluzioni o magari solo più semplice da “capire”.

Gli utenti sono sempre meno propensi e disponibili a conoscere le 10.000 tipologie di malware in circolazione e vogliono semplicemente essere certi di una protezione totale da tutto e su tutto: difficile trovare interesse significativo a livello statistico (almeno in questo mercato) sulla differenza tra un trojan o una backdoor, quando si sa che entrambi possono fare male.

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Stefan Wesche

Stefan Wesche, Technical Reviewer Manager per i prodotti consumer, risponde così alle diverse problematiche: “Il nostro utente è attento al problema delle prestazioni e il controllo sull’utilizzo della CPU e della memoria, alla fine, è il frutto anche di ricerche interne su cosa gli utenti avrebbero desiderato dal nuovo software. Il nostro approccio consumer con la scatola, il box venduto nei negozi, è secondo noi un modello più che adeguato, anche oggi. Anche noi proponiamo il download via Web e servizi attraverso i partner, e non tralasciamo nessun canale, ma siamo altresì convinti della netta superiorità in termini di prestazioni e performance del servizio software che offriamo, del software in sé e dei servizi di update via Web. Non solo, abbiamo lavorato duramente sulla compatibilità dei prodotti Norton con altre applicazioni presenti sui computer e sul loro riconoscimento, e anche questo è un valore aggiunto che non tutti i competitor possono vantare. Così come la possibilità di utilizzare il nostro software antivirus(ma non Internet Security Suite con le stesse prestazioni anche in presenza di diversi firewall, ndr). E il mercato risponde positivamente.” Prosegue infatti Wesche: “Abbiamo venduto nell’ultimo anno fiscale 20 milioni di prodotti Norton in Emea e 12 milioni di questi erano di Suite Internet Security”.

Per ulteriori dettagli sui prodotti leggi anche: Symantec aggiorna la famiglia Norton 2009

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