Symantec/Veritas: è fatta

Aziende

Raggiunto l’accordo che vede la fusione delle due società, per un valore di 13.5 miliardi di dollari.

Symantec e Veritas Software, a pochi giorni dall’annuncio, hanno raggiunto l’accordo per la loro fusione. La nuova realtà potrà fornire soluzioni per rendere le informazioni sicure e disponibili su tutte le piattaforme, dal desktop al data center, e a tutti gli utenti. Sia all’utilizzatore privato, che alle aziende, piccole e grandi. L’accordo prevede che l’intero capitale di Veritas venga convertito in azioni Symantec. Il nome della nuova società rimarrà Symantec e John W. Thompson, attuale presidente e amministratore di Veritas, manterrà le sue cariche; Gary L. Bloom, invece, che ricopre la carica di presidente, direttore e amministratore di Veritas, diventerà vice presidente. “I clienti richiedono sempre più spesso di ridurre la complessità e i costi di gestione della propria infrastruttura It e di aumentare l’efficienza riducendo il numero dei fornitori – ha dichiarato Thompson – ?Symantec crede fortemente che l’integrità delle informazioni sia, in termini di costi, il modo più vantaggioso ed efficace di far crescere il business anche nel caso di eventuali errori di sistema, minacce derivanti da Internet o disastri naturali”. Secondo Idc, le opportunità di mercato che si aprono alla nuova società sono rilevanti e stimabili in un valore di circa 35 miliardi di dollari, con una crescita del mercato a 56 miliardi entro il 2007. Per l’anno fiscale 2006, Symantec si attende un reddito complessivo di circa 5 miliardi di dollari, di cui il 75% proveniente dal segmento business, e il restante dal comparto consumer.

Autore: ITespresso
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