Synface: la tecnologia in aiuto degli ipoudenti

Workspace

Dovrebbe essere ultimato per dicembre prossimo il progetto Synface sostenutodal programma di ricerca IST nell’ambito del V Programma Quadro.

LONDRA. Il caso di Synface è solo uno dei tanti casi in cui la tecnologia concorre a superare certe barriere, in questo caso quelle degli ipoudenti. Synface è infatti un software che, installato sul pc e collegato ad ogni tipo di telefono, inclusi quelli mobili, è capace di generare sullo schermo del computer un volto animato che sincronizzato al discorso in atto permetterà la lettura labiale da parte del disabile. Il programma, che dovrebbe essere ultimato nel prossimo mese di dicembre, si avvale di un approccio combinato tra le moderne tecniche di sintesi morfologica e di riconoscimento sonoro e in aggiunta, identificando appunto i suoni e non le parole, può essere applicato a diverse lingue, tanto che al momento gia lavora in danese, inglese e svedese. Le prove in corso nel Regno Unito hanno evidenziato che per circa l84% degli utenti il sistema permette effettivamente il riconoscimento delle parole aiutandoli cosi ad avere una conversazione normale e produttiva. Synface, inoltre, presenta dei vantaggi rispetto ad altre soluzioni assistive come i videotelefoni e i telefoni testuali: per i primi è necessaria un attrezzatura da entrambe le parti in comunicazione e un ampiezza di banda tale da permettere l’immediata lettura labiale della persona con cui si sta parlando, per i secondi invece è indispensabile una scrivente che spesso rende la conversazione se non impossibile molto lenta e faticosa. Il grande risultato di Synface è invece che, a seconda della velocità di lettura labiale da parte dell’utente, la conversazione può svolgersi in tempo reale, agevolando cosi la comunicazione, e può essere usato da tutti ovunque. StudioCelentano.it

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore