Synology DiskStation DS414j, il NAS è di casa

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Synology DS414j
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Synology DiskStation DS414j è una proposta di storage in rete espressamente pensata per la casa. Più economico del fratello maggiore DS414 soffre però di alcune limitazioni. Punti di forza il sistema operativo DSM 5.0 a bordo e la Cpu Dual-Core. Da ponderare bene in fase di acquisto le differenze con DS414. Ecco le nostre opinioni

Il calo dei prezzi dei dischi con meccanica tradizionale, anche di elevata capacità, ha contribuito senza dubbio alla diffusione di soluzioni di backup e condivisione tra gli appassionati di computing. Sono arrivate pertanto proposte di sistemi NAS di valore, ma facili da usare, anche solo in casa o per un piccolo ufficio. Oggi infatti con un Nas intorno ai 300 euro, e una spesa non superiore ai 400 euro, si può arrivare a gestire con facilità un sistema dalla capacità complessiva di circa 12 Terabyte (DS414j comunque supporta una capacità massima di 24 TB, 4×6 TB), un’enormità di spazio, non solo per memorizzare dati e foto, ma anche importanti collezioni di film e video.

Una tale capacità, anche con configurazioni Raid adeguate a preservare dalle brutte sorprese e quindi di assoluta sicurezza, permette di fare con i propri dati tutto quello che si vuole. E’ facile infatti trovare dischi di qualità da 3 Terabyte intorno ai 100 euro. In alternativa si può anche risparmiare oltre la metà di questa cifra, accontendandosi di tagli e capacità complessiva inferiori.

Synology propone all’interno della famiglia DiskStation (DS) ben tre modelli diversi, tutti con la stessa sigla DS414, ma diverso suffisso: DS414, DS414 Slim e DS 414j che è il modello oggetto della nostra prova.

Synology DS414j
Synology DS414j, di profilo

DS414j (184 mm X 168 mm X 230 mm per circa 2 Kg di peso) è un Nas a quattro slot per dischi da 3,5 pollici cui è possibile accedere semplicemente svitando quattro viti, anche senza avere disponibile un giravite. Si possono altresì montare dischi Sata II e Sata III da 2,5 pollici e SSD da 2,5 pollici. I dischi non sono protetti da alcun sistema di sicurezza hardware. L’accessibilità è ottima, ma non diretta, perché avviene dallo sportello posteriore su cui è innestato il sistema di raffreddamento tramite due ventole. Nella parte bassa del profilo posteriore sono in evidenza il connettore per l’alimentazione, la presa Ethernet (unica), una doppia presa USB. Una sola delle due è di tipo USB 3.0. In ultimo il forellino per il ripristino. Sulla parte frontale 5 led in tutto: viene segnalato lo stato generale del sistema, la presenza di connettività Lan, lo stato dei quattro dischi. Al centro il pulsante di accensione.

E’ davvero tutto qui, perché tutte le altre configurazioni sono deputate al software e al nuovo sistema operativo DSM 5.0 che avevamo avuto già occasione di saggiare in occasione del testo del modello evoluto DiskStation DS414.

E’ però importante orientare correttamente i propri acquisti. DS414j, dal punto di vista software, con sistema DSM 5.0, è una proposta del tutto simile agli altri sistemi DS414 di Synology, ma nasce però proprio con un’attenzione al budget. Per questo sono necessarie ancora le viti per montare i dischi, per questo i cassetti non sono protetti, per questo non esiste la doppia presa Lan, per questo infine solo una delle due prese è USB 3.0.

Il sistema DS414j lavora con una Cpu dual-core a 1,2 GHz MindSpeed Comcerto 2000 e rispetto al modello ‘maggiore’ dispone di 512 Mbyte di Ram (anziché 1 GB). La velocità di lettura media è di circa 110 MBbyte/s e 80 Mbyte/s in scrittura in ambiente Windows. Un limite a nostro avviso abbastanza grave è il mancato supporto hot swap, che marca definitivamente questa proposta come consumer, di fascia media. E’ pertanto necessario spegnere il sistema per sostituire i dischi. Il file system di elezione per i dischi interni è Ext 4, mentre sono supportati tutti i file system conosciuti per quelli collegati esternamente, con la limitazione per HFS+ che è utilizzabile in lettura, ma non in scrittura e solo con capacità massima fino a 2 TB.

Synology DS414j
Synology DS414j

Il Nas può essere configurato con sistemi Raid Synology Hybrid RAID, Basic, JBOD, Raid 0,1,5,6,10. Non vi sono altre limitazioni importanti rispetto al modello DS414, a parte il supporto per un unico task di backup (DS414 ne consente fino a 4) e alla limitazione nel trasferimento di 128 file alla volta, rispetto ai 256 di DS414. E’ possibile infine registrare fino a 1024 account, la metà di quelli consentiti in DS414. Si tratta, come è evidente, di limitazioni che poco inficiano la produttività a casa e in un ufficio di poche persone. Dei tre prodotti segnalati nella famiglia DS414, quello che consuma meno è certamente il modello Slim, più che altro perché destinato al supporto solo dei dischi da 2,5 pollici. Quel modello però sacrifica in nome di leggerezza, volumi ridotti e estrema portabilità (appena 6 etti di peso), la capacità complessiva, limitata a 6 TB, però vanta due prese USB 3.0 che fanno sempre comodo per la velocità di transfer quando si decidesse di collegare dischi esterni.

La domanda più importante è la seguente. Vale la pena di risparmiare 100 euro e preferire il sistema DS414j a DS414? Tutto sommato anche no. Mentre infatti il sistema DS414Slim, più antico, ha una spiccata e chiara vocazione, le differenze tra DS414j e DS414 sono fin troppo marcate: per la doppia presa USB 3.0, la doppia Lan e l’hot swap dei dischi. Con questa dotazione il centinaio di euro sarà meglio investito, senza contare poi il sistema di alloggiamento dei dischi, anteriore, ancora più veloce. Buone notizie arrivano per quanto riguarda i consumi: in questa famiglia Synology DiskStation DS414j consuma meno rispetto al fratello maggiore (36,7 watt a pieno regime e 8,5 watt in sospensione), con una rumorosità complessiva anche inferiore (le ventole, tra l’altro, sono leggermente più piccole).

Per saperne di più guarda anche lo slideshow con le immagini di DSM 5.0

 

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