T-mobile si scusa per i 17 milioni di dati rubati nel 2006

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Alla divisione mobile di Deutsche Telekom sono stati sottratti milioni di informazioni sensibili, appartenenti anche a politici e personalità pubbliche

La privacy sembra un optional: T-mobile si scusa per i 17 milioni di dati rubati. Ma le scuse possono bastare in questi casi? Alla divisione mobile di Deutsche Telekom sono stati sottratti milioni di informazioni sensibili, appartenenti anche a politici e personalità pubbliche. I dati (numeri di telefono, email, data di nascita eccetera) sono finiti su Internet e rivenduti a cyber-criminali.

Il furto risale al 2006, e T-mobile assicura che oggi una simile debacle nella privacy e nella sicurezza sarebbe inimmaginabile. Tuttavia gli autori del furto non sono stati ancora rintracciati. E la privacy è ancora un miraggio.

Deutsche Telekom è ancora nell’occhio del ciclone, dopo aver confermato di aver controllato, tra 2005 e 2006, i dati delle telefonate di manager e membri del consiglio di sorveglianza, per individuare i responsabili delle fughe di notizie.

Autore: ITespresso
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