Tagli ai budget IT in Europa

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Da Gartner alle principali società d’analisi, tutti puntano i fari sull’Austerity IT. Anche se l’innovazione è una leva per crescere e creare efficienza, governi e Pubblica amministrazione tagliano la spesa IT o la lasciano inalterata. Succede soprattutto nell’Europa sconquassata dalla crisi del debito ma anche in California. I tagli ai budget saranno superiori nel 2012, ma già oggi la contrazione del mercato Pc in Europa è di oltre l’11%. Secondo UBS AG è calma piatta per la spesa IT. C’è pessimismo, ma in controtendenza è la virtualizzazione secondo Morgan Stanley. Eito invece punta sui Bric (Brasile, Russia, India e Cina)

Secondo Gartner, in Europa, il mercato Pc registra 14,8 milioni di unità vendute, con un calo dell’11,4%. Il segmento consumer è in flessione del 18,8%, il segmento dei “mobile computer”è in declino del 12,6% dopo il crollo del 40% dei netbook; i desktop calano dell’8,7%.

I governi e la Pubblica amministrazione tagliano i budget IT. Alcuni tagli saranno pesanti, secondo interviste svolte da Bloomberg. Si prevedono: slittamenti negli upgrade a Windows 7, tagli ai contratti di Ibm e ricerca di alternative più ecomiche a Cisco. Se la crisi potrebbe pesare su Microsoft e Intel, andranno invece forte VMware, Citrix e Sap. Il 2012 sarà un anno postivo per la virtualizzazione secondo Morgan Stanley. Ma, stando a  Sanford C. Bernstein & Co, l’impatto sarà inferiore su Microsoft e Oracle, colossi con grandi riserve in contanti.

Secondo UBS AG è calma piatta per la spesa IT:si stima un incremento di appena lo 0.6%. Per Ibm la crescita potrebbe essere dimezzata: del 3% rispetto al 7% del 2011. Intel potrebbe crescere del 6% contro il 26% di quest’anno. Oracle dell’8% invece che del 33%.

Ma a pesare sui conti non c’è solo l’Austerity, ma anche le alluvioni in Thailandia (che hanno creato problemi immensi alle supply chain; e il 2011 è stato un anno nero della supply chain nella globalizzazione, dopo il terremoto-tsunami-pericolo nucleare in Giappone).

Secondo gli esperti di Idc (Financial Times)avranno forti ripercussioni le alluvioni in Thailandia, un paese che produce quasi metà degli hard disk: “Nella peggiore delle ipotesi, i volumi totali di Pc distribuiti potrebbero contrarsi di più del 20%” nel primo trimestre 2012 rispetto a quanto stimato in precedenza“.

Autore: ITespresso
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