Tagli in Ibm e Tiscali

Aziende

Ibm licenzia personale in Nord America. Tiscali manda a casa 250 dipendenti in Italia. In Usa un senatore repubblicano chiede a Microsoft di non licenziare lavoratori americani, ma stranieri

Ibm, che ha 387mila dipendenti a livello globale, ha iniziato a ristrutturare in sordina. Ibm licenzia personale in Nord America, ma sui numeri mancano notizie certe: si parla di 2800 lavoratori nel settore software. Inoltre Ibm avrebbe pianificato 2800 esuberi in Asia. Lo riporta Cnet .

Invece sono certi i 250 tagli di Tiscali in Italia: non si tratta, per, di licenziamenti, bensì di esodi volontari incentivati. L’Isp cagliaritano è in grave affanno in Borsa, dove ha dimnezzato il valore e dove sta soffrendo continui ribassi.

Infine, in Usa, dopo l’annuncio dei 5mila tagli in Microsoft , un senatore repubblicano ha chiesto al colosso di Redmond di non licenziare lavoratori americani, ma stranieri: la lettera aperta del senatore Charles E. Grassley al Ceo Steve Ballmer è online . Microsoft finora si è sempre lamentata degli eccessivi restringimenti al rilascio di H-1B per ottenere più lavoratori stranieri qualificati.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore