Tagli in Pioneer

Aziende

Forte ristrutturazione: riduzione di 2000 posti di lavoro e chiusura di un quarto degli stabilimenti

I tagli in Pioneer riguarderanno il 5% dell’intera forza lavoro. Il gruppo nipponico ha deciso questa drastica riduzione del personale, accompagnata dalla chiusura di un quarto degli impianti, come risposta al crollo degli utili. Pioneer sarebbe vittima del downpricing nel mercato dei televisori al plasma, dei registratori DVD e del settore audio. I continui ribassi dei prezzi avrebbero provocato perdite, tali da causare gli annunciati tagli, soprattutto all’estero. La riduzione degli impianti industriali sarà altrettanto pesante: dagli attuali 40, Pioneer passerà a 30.

Autore: ITespresso
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