Tanta musica, un grande difetto

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Da martedì è online un nuovo sito musicale che offre un catalogo di brani musicali da scaricare al costo di soli 79 centesimi (di dollaro), ma presenta molte delle restrizioni che hanno messo in difficoltà gli analoghi servizi concorrenti.

BuyMusic.com offrirà oltre 300.000 brani musicali provenienti dalle più importanti etichette discografiche, ma gli utenti del servizio non avranno necessariamente la libertà riservata invece agli utenti del servizio iTunes di Apple, che consente di trasferire la musica su più computer contemporaneamente, su dispositivi portatili e compact disk. BuyMusic spera di ottenere il tipo di successo di vendite che ha ottenuto iTunes Music Store, dal momento del lancio il 28 aprile scorso. Il fondatore di BuyMusic ha comunque definito Steve Jobs, CEO di Apple «un visionario, sulla piattaforma sbagliata». Mentre gli utenti di Apple costituiscono il 3% circa del mercato dei personal computer, BuyMusic si rivolge al 97% delle persone che utilizzano un PC. Apple ha promesso per la fine di quest’anno una versione per PC di iTunes, che finora ha venduto 6,5 milioni di brani musicali, senza però specificare una data precisa. BuyMusic, che ha sede ad Aliso Viejo, California, competerà per una quota di mercato con una serie di servizi di musica online come PressPlay, Rhapsody, MusicNow e MusicNet. Tali servizi richiedono agli utenti il pagamento di una quota mensile per l’accesso, mentre BuyMusic seguirà il modello di iTunes, ovvero il sistema di pagamento immediato per quello che si scarica. BuyMusic richiede tra i 79 centesimi e i 1,29 dollari per singolo brano. Il costo per chi scarica un intero album parte da 7,95 dollari e può arrivare fino a 12 dollari. Il servizio iTunes richiede 9,99 dollari per la maggior parte degli album interi. I file scaricabili di BuyMusic sono nel formato Windows Media di Microsoft, soffrono dunque di alcuni svantaggi per i contratti di licenza che hanno anche altri rivenditori di musica digitale per PC. Steve Jobs ha assicurato contratti di licenza uniformi da tutte le compagnie discografiche che consentono a tutti i brani di iTunes di essere masterizzati su CD illimitatamente, a parte una restrizione per la quale non è possibile creare CD con l’esatta sequenza di brani dei CD originali. Tutti i brani su iTunes possono anche essere trasferiti su fino a tre computer e sull’iPod. Le canzoni acquistate su BuyMusic non possono, attualmente, essere riprodotte sull’iPod. Blum non è riuscito ad ottenere diritti di licenza uniformi da etichette discografiche e artisti. Ne consegue che differenti brani su BuyMusic hanno differenti restrizioni sul numero di volte che possono essere masterizzati su CD o copiati su altri PC o dispositivi portatili.

Autore: ITespresso
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