Tariffe dei cellulari più basse? Il caso H3g può insegnare

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Giovedì 8 settembre l’incontro tra il Garante per le Telecomunicazioni e le associazioni dei consumatori. Il parere di Gianluca Di Ascenzo, avvocato e vicepresidente Codacons, in esclusiva su Vnunet

Stimolare la concorrenza attraverso una pratica commerciale che tenda a stracciare le tariffe della telefonia mobile. Tutela dei consumatori e comodato d’uso piuttosto che acquisto del cellulare saranno i temi di un incontro che si terrà l’8 settembre prossimo e che vedrà sedere attorno al tavolo sia il Garante per le Telecomunicazioni sia i rappresentati delle associazioni dei consumatori. Tutto è partito dalla frode informatica operata sui videofonini 3 che prevedeva il “craccaggio” degli stessi dalla sim H3g, consentendo l’utilizzo di una qualsiasi altra sim card di altro gestore. Sulla questione è intervenuto Gianluca Di Ascenzo, avvocato e vicepresidente Codacons che, interpellato da Vnunet, ha sottolineato come, nel rispetto della tutela dei consumatori, la pratica messa in atto per primo da H3g (comodato d’uso) possa essere considerata uno stimolo alla concorrenza. “Se questo serve ad abbassare le tariffe e incentivare la concorrenza – dice Di Ascenzo – noi potremmo essere favorevoli a questa politica commerciale. Purché il consumatore sappia che il telefono avrà un termine temporale”. Da Trezzano sul Naviglio (Mi), quartier generale italiano di H3g, al momento bocche cucite.

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