TAVOLA ROTONDA VIRTUALE: Perché si deve condividere la conoscenza

Aziende

In cinque round il dibattito, organizzato da Vnunet, sulla scia del convegno Condividi la Conoscenza : 5 personaggi rispondono a 5 domande cruciali. Perché la conoscenza è un patrimonio da condividere.

Giri di tavolo “virtuali” per dibattere insieme a 5 sottoscrittori del convegno “Condividi la conoscenza” il cammino che il nostro Paese sta facendo, per prepararsi all’agenda di Lisbona entro il 2010. Partecipano al dibattito: Fiorello Cortiana, senatore e ideatore dell’iniziativa; Marco Comastri, amministratore delegato di Microsoft; Pierfilippo Roggero, amministratore delegato di Fujitsu Siemens Computers; Arturo di Corinto, giornalista e docente universitatio a La Sapienza di Roma e Giovanna Sissa, responsabile osservatorio tecnologico Ministero della Pubblica Istruzione e presidente di Isdr.

  • Primo round: I paesi europei hanno ingranato la marcia verso la Società della Conoscenza che li porterà ad attuare l’agenda di Lisbona entro il 2010: l’Italia è ancora fanalino di coda? Si mostra impreparata sotto il profilo politico e culturale?
  • Secondo round: “Condividi la conoscenza” si propone con un approccio in stile Web 2.0, che punta sulla collaborazione online, sulla partecipazione e sulla condivisione: in che modo il Web 2.0 può dare nuovo input e nuova linfa alla Cultura della Conoscenza in Italia?
  • Terzo round: Quali sono le vostre aspettative dall’incontro del 22 giugno di Milano? E soprattutto quali azioni politiche e sociali prevedete verranno attuate sulla scia del convegno?
  • Quarto round: Quali sono, secondo voi, le tre priorità di questo viaggio verso Lisbona 2010 per rendere la Cultura della Conoscenza un retroterra comune?
  • Quinto round: Web 2.0 e aziende è una accoppiata popolare. Il connubio Web 2.0 e università lo è meno: come coniugare in concreto due mondi così diversi?
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore