Techgenia sceglie il business IP rispetto al Wi-Max

NetworkProvider e servizi Internet

L’azienda ha deciso di non proseguire nella gara WiMax, per concentrare gli investimenti sul piano già avviato di sviluppo e potenziamento dell’offering di connettività e data center

Pur essendo stata inclusa tra le 48 società ammesse a partecipare alla gare per l’assegnazione delle frequenze, Techgenia ha deciso di non proseguire nell’iter procedurale avviato nello scorso mese di dicembre dal Ministero delle Comunicazioni e finalizzato all’assegnazione delle licenze Wi-Max.

La decisione è maturata sulla base del confronto fra la redditività sottesa allo stesso progetto Wi-Max ed i tempi/ritorni attesi, e rispecchia la volontà di concentrare gli investimenti sul piano già avviato di sviluppo e potenziamento dell’offering di connettività e data center e che ha portato tralaltro alla recente acquisizione della società milanese Doing Srl.

La società ha valutato la convenienza di concentrare gli investimenti di sviluppo previsti per il triennio 2009-11 sul core business delle appliance di comunicazione e collaborazione e sullo sviluppo di servizi di telecomunicazione e data center attraverso infrastrutture IP di terzi, anche attraverso accordi wholesale.

Techgenia intende valorizzare il know-how sviluppato sulle tecnologie di collaborazione e comunicazione IP, proponendosi con un’offerta chiavi-in-mano di appliance e competenze, a tutti gli operatori di comunicazione e telecomunicazione che intendono offrire ai loro clienti servizi a valore aggiunto di voce, video e hosting/housing, basandosi sulle loro infrastrutture.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore