Telco, patto rinnovato ma senza Sintonia dei Benetton

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Il patto della holding di controllo di Telecom Italia è stato rinnovato per tre anni. Confermata l’uscita di Sintonia. Iopotesi aumento di capitale

Il patto di Telco, la holding di controllo di Telecom Italia è rinnovato fino al 27 aprile 2013 con facoltà di disdetta del patto, da richiedere (tramite scissione) tra l’1 ottobre e il 28 ottobre 2012. Confermata l’uscita di Sintonia: il patto è stato rinnovato ma senza i Benetton .

Telco, la holding che controlla Telecom Itali a, è in mano agli spagnoli di Telefonica e a una cordata bancaria italiana (Mediobanca, Generali, Intesa Sanpaolo e Sintonia dei Benetton). Telco detiene il 24,5% di Telecom Italia, ed è partecipata al 42,3% da Telefonica, al 28% da Generali, al 10,6% da Mediobanca e Intesa Sanpaolo, mentre Sintonia deteneva l’8,4% di Telecom.

L’uscita di Sintonia da Telco avviene con il 2% del capitale di Telecom Italia e circa 290 milioni di debito (fonte: Reuters).

Bruxelles intanto ha bacchettato l’AgCom, riaprendo in parte le “ostilità” sull’accesso alla rete (e offrendo anche soluzioni). In queste ultime stagioni, Open Access è stato il massimo che si è ritenuto di compiere per l’annosa questione dell’apertura della rete e del suo uso più trasparente verso le Authority e i concorrenti.

Rimane inoltre sul tavoilo l ‘ipotesi di un aumento di capitale Telco, per i debiti in scadenza a cavallo di fine 2009, altrimenti da rifinanziare. La ricapitalizzazione non è necessaria. Il titolo di Telecom Italia veleggia sopra l’euro.

Autore: ITespresso
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