Telecamere mobili per le gazzelle dei Carabinieri contro i furti dauto

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Linterazione sperimentale tra i sistemi di Tlc e la banca dati sta dando risultati interessanti in due grandi città italiane. Entro ottobre il sistema in funzione in tutta Italia

Nel nostro Paese, il furto di automobili uno dei crimini maggiormente diffusi, che purtroppo ha una percentuale molto bassa di risoluzione dei casi (4%). Per mettere un argine al pericoloso fenomeno e per ottenere un maggior successo finale nelle indagini, lArma dei Carabinieri sta sperimentando a Genova e a Roma un sistema di riprese televisive, basato sullequipaggiamento delle gazzelle di pronto intervento con due telecamere, posizionate entrambe sul tetto delle autovetture. Gli obbiettivi dei dispositivi consentono di identificare con esattezza le targhe alfanumeriche delle vetture in circolazione anche di notte. Tramite il collegamento a una banca dati centralizzata, i militari di servizio possono sapere immediatamente se la vettura intercettata di provenienza furtiva o meno. La sperimentazione verr presto estesa dalla capitale e dal capoluogo libero a tutto il territorio nazionale. Si prevede che entro ottobre saranno 500 le gazzelle equipaggiate con doppia telecamera, che aumenteranno a 5500 entro il prossimo anno.

Autore: ITespresso
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