Telecom, fibra ottica, tariffe e disservizi nella telefonia: AgCom dice la sua

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Corrado Calabrò non commenta dinamiche di libero mercato, ma chiede a Telecom
di collaborare sulla separazione della rete

L’AgCom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni), in audizione alla Camera, ha riferito che sulla vicenda Telecom (in vendita agli americani) non ha commenti da fare, ma vanno rispettate regole ?che valgano a prescindere dalla proprietà?: l’AgCom detta i tempi di separazione della rete, perché ?nella telefonia fissa il rafforzamento delle regole di separazione fra fornitore di servizi ed attività di rete comporterà un deciso salto in avanti?. La roadmap per la separazione è fissata: consultazione pubblica dell’Autorità per le comunicazioni avviata entro aprile; dovrà concludersi prima della la pausa estiva; entro la fine dell’anno è attesa la chiusura dell’iter con la ?sigla di un impegno vincolante? per l’operatore. Agcom, per voce del presidente Corrado Calabrò, sottolinea come sia indispensabile dotare il Paese di una rete in fibra ottica ?se vogliamo davvero la banda larga ?.

Ora veniamo ai disservizi lamentati dai consumatori nel settore della telefonia: all’Autorità arrivano mediamente circa 6.000 denunce di utenti per disservizi ed inefficienze degli operatori, oltre il 50% dei quali riguarda servizi telefonici non richiesti; sono stati adottati 73 provvedimenti, per un totale di 150 casi di violazioni accertate; la somma totale per ordinanza-ingiunzione è di oltre 1.500.000 euro, mentre il valore totale delle ordinanze di archiviazione per oblazione ammonta a oltre 2.200.000 euro. Il presidente dell’Agcom Corrado Calabrò ha definito i disservizi una patologia in fase ancora acuta (circa 4000 casi in otto mesi). Cittadinanza Attiva ha recentemente denunciato che spetta alla telefonia fissa il grosso dei reclami dell’area tlc (68 per cento; segue il mobile, con il 20 per cento, e Internet, con il 9 per cento).

Infine uno sguardo alle tariffe: dal 1998 ad oggi, grazie alla liberalizzazione regolamentata, ?i prezzi dei servizi di telecomunicazioni sono scesi del 18%? contro un incremento dell’inflazione del 20%. Solo 2006 i prezzi dei servizi di telefonia sono scesi dell’1,2%, mentre l’indice dei prezzi al consumo e’ aumentato del 2,1%; e nei primi due mesi del 2007 i prezzi dei servizi telefonici sono diminuiti dello 0,6 per cento. Infine il digital divide colpisce circa il 13 per cento dei cittadini italiani.

Autore: ITespresso
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