Telecom Italia cede Tim Brasile?

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Sul piatto del Cda del 2 dicembre, ci saranno due opzioni possibili: lo scorporo della rete o, la più probabile, cessione di Tim Brasile, valutata 7 miliardi di euro. I concorrenti intanto hanno lanciato all’Authority un’allarme ri-monopolizzazione

In tempo di recessione, Telecom Italia non ha grandi margini di manovra per valorizzarsi. Sembrano due le opzioni possibili, che verranno poste al vaglio del Cda, che si riunirà il 2 dicembre per approvare il piano industriale 2009-2011: lo scorporo della rete o, la più probabile, cessione di Tim Brasile, valutata (secondo IlSole24ore.com) 7 miliardi di euro. Un’altra cessione possibile sarebbe quella di Telecom Italia Sparkle , dedicata ai cavi sottomarini.

Sugli impegni di Telecom sulla rete fissa, AgCom ha già espresso la sua posizione: sta prendendo tempo. Il presidente dell’Authority per le comunicazioni, Corrado Calabrò, chiederà a Telecom Italia d i integrare gli impegni già assunti, per assicurare un trasparente accesso dei concorrenti alla rete di telefonia fissa.

I rivali di Telecom Italia sono, del resto, sul piede di guerra: hanno detto che esiste il rischio di ri-monopolizzazion e.

Mario Valducci, presidente della commissione parlamentare Trasporti e Tlc della Camera, ha infine detto che “Siamo pronti a cambiare la legge per dare più potere all’Authority per arrivare a una vera separazione della rete“.

E ha aggiunto che il modello britannico di British Telecom sarebbe una soluzione minima, auspicando che si arrivi a “uno scorporo della rete per creare una società delle reti“. Ma le resistenze di Telecom Italia sono finora state fortissime.

Dunque, vedremo se l’ipotesi scorporo rete oppure cessione di Tim Brasile prenderà forma o meno.

Autore: ITespresso
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