Telecom Italia contro il Digital Divide in Emilia-Romagna, ma rincara il conto per il business

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Cinquantaquattro comuni con 80 mila cittadini dell’Emilia-Romagna potranno essere raggiunti dalla banda larga. Ma i costi di attivazione di Telecom Italia salgono del 25% per i clienti business

Telecom Italia dal duplice volto: in Emilia-Romagna combatte il Divario digitale, ma intanto in Italia rende più salato il conto per le Partite Iva (imprenditori e Piccoli artigiani) annunciando che dal prossimo primo ottobre i costi di attivazione per le linee telefoniche (ma anche le spese per passare ad altro operatore) saranno rincarati del 25% (da 96 a 120 euro). Il rincaro è riservato alla clientela business, e dunque non peserà sulle famiglie.

Intanto un accordo fra Telecom Italia, la Regione Emilia Romagna e la società Lepida, impegnata nella realizzazione delle reti a banda larga, consentirà a 54 comuni con 80 mila cittadini dell’Emilia-Romagna di essere raggiunti dalla banda larga, portando il Digital Divide regionale dal 12 al 10%.

Gli abitanti dei comuni coinvolti (Baricella, Camugnano, Castel d’Aiano, Castello di Serravalle, Crespellano, Granaglione, Grizzana Morandi, Medicina, Molinella, Monteveglio, Ozzano dell’Emilia, San Giovanni in Persiceto e Vergato) potranno scegliere l’operatore in libertà.

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