Telecom Italia: passo indietro di Patuano, passo avanti di Vivendi

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L’Ad Patuano è prossimo alle dimissioni. Per la successione ai vertici di Telecom Italia sono in pole position Flavio Cattaneo, Ad di Ntv (Italo), l’ex direttore generale della Rai, Luigi Gubitosi, ma si parla anche di Maximo Ibarra di Wind

Dopo aver criticato il piano industriale di Telecom Italia, la francese Vivendi sta per cambiare i vertici dell’ex monopolista. L’Ad Marco Patuano è prossimo alle dimissioni, e per la successione sono in pole position Flavio Cattaneo, già nel Cda della Telco e attuale Ad di Ntv (Italo), l’ex direttore generale della Rai Luigi Gubitosi, ma si parla anche di Maximo Ibarra di Wind e Tom Mockridge (ex Sky Italia).

Il passo indietro di Patuano fa sì che tutte le deleghe passino al presidente Giuseppe Recchi. Vivendi, salita al 24,9% (a un passo dalla soglia di Opa), aveva chiesto a Telecom Italia tagli dei costi più incisiva. Secondo insistenti indiscrezioni, Vivendi sarebbe pronta ad acquisire Mediaset Premium oppure effettuare una joint venture col Biscione, per creare un player Over-The-Top (OTT) in grado di sfidare Sky e Netflix.

Telecom Italia: passo indietro di Patuano, passo avanti di Vivendi
Telecom Italia: passo indietro di Patuano, passo avanti di Vivendi

Telecom Italia ha archiviato l’esercizio 2015 in rosso, registrando una forte perdita di 72 milioni di euro, da attribuire ad oneri non ricorrenti e al riacquisto di obbligazioni proprie. L’esercizio precedente si era chiuso con un risultato positivo pari a 1,35 miliardi. Tuttavia sia l’ebit che l’ebitda sono in declino, mentre l’indebitamento (27.278 milioni di euro) è in crescita di 627 milioni. Il cda di Telecom non vuole rinunciare alla distribuzione di un dividendo di 2,75 centesimi ad azione agli azionisti di risparmio.

Telecom Italia sta esaminando le offerte di Cellnex/F2i e Ei Towers per l’acquisto delle torri di Inwit. Ei Towers non disdegna neppure l’integrazione con RaiWay, per formare un attore nazionale delle infrastrutture di trasmissione.

Vivendi ha una liquidità che si aggira intorno a 8 miliardi di euro. La media company francese punta anche al mercato videogiochi, avendo nel mirino Gameloft. Mediaset Premium è valutata circa 900 milioni di euro, dopo aver acquisito i diritti televisivi della Champions League per 700 milioni di euro: ne avrà l’esclusiva fino al 2018.

Tutti i dettagli sono attesi prima dell’apertura della Borsa.

Autore: ITespresso
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