Telecom Italia ridurrà i posti di lavoro

Aziende

La ristrutturazione di Telecom prevede 5 mila tagli al personale entro il 2010. Oscar Cicchetti guiderà Domestic market operations

Telecom Italia taglia 5mila posti di lavoro entro il 2010. La riduzione dei costi sarà di circa 300 milioni di euro l’anno, ma ci saranno costi aggiuntivi sul 2008, per 250 milioni di euro. Telecom Italia si riorganizza anche all’interno, varando la direzione di Domestic market operations, guidata da Oscar Cicchetti (a cui rimangono affidate anche le attività internazionali), con il compito di gestire e controllare le attuali strutture fisso, mobile e top client s. Il nuovo modello organizzativo procederà per segmenti di clientela. Telecom vuole arrivare a tre macro aree: consumer, business, top client.

Nei giorni scorsi, in un’intervista al Financial Times, l’AD Franco Bernabè di Telecom Italia aveva affermato che l’obiettivo è “ripensare globalmente la nostra struttura dei costi”, tagliando del 40% i costi operativi nei prossimi anni e poi aprendo al private equity e ai fondi sovrani.

Il taglio del 40% assicurerebbe un risparmio di 2 miliardi di euro di costi operativi legati allo sviluppo, entro il 2015, della linea fissa e della rete mobile. Un altro 40% di tagli riguarderà altri 2 miliardi di costi dovuti al marketing, alla pubblicità e alla clientela.

I processi di razionalizzazione sono al centro del piano triennale 2008/2010, dove già erano citate sinergie con Telefonica, che porteranno a una riduzione di costi e investimenti per 1,2 miliardi.

Niente grandi acquisizioni nei mercati emergenti: Bernabè esclude M&a a causa dell’indebitamento di Telecom, ma apre ai fondi di private equity o sovrani, che sarebbero quindi dei partner finanziari.

La fusione tra l’azionista Telefonica e la società italiana non è in agenda a breve.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore