Telecom Italia scongiura i tagli, mentre Metroweb prosegue nel piano banda ultra larga

AziendeMercati e Finanza
Relazione AgCom: Non decolla la banda ultra larga
2 21 Non ci sono commenti

Telecom Italia ha raggiunto un accordo al Mise, per evitare i licenziamenti e gestire gli esuberi con i contratti di solidarietà. Intanto nuovi player vogliono investire nel capitale di Metroweb, entrando nell’accordo Wind-Vodafone

Telecom Italia ha raggiunto un accordo al Mise, per scongiurare i licenziamenti e gestire gli esuberi con i contratti di solidarietà: Nessun lavoratore Telecom Italia sarà licenziato. Gli esuberi saranno gestiti con la solidarietà. L’obiettivo è stato raggiunto con l’accordo quadro siglato oggi al ministero dello Sviluppo“, spiega una nota.

AgCon potrebbe presto stabilire sanzioni e altri rimedi imposti a Telecom Italia, accusata di ostacolare la concorrenza sulla fibra: l’ex monopolista tergiversa e guadagna tempo ad attivare gli utenti che vogliono la fibra sulle nuove reti Fastweb e Vodafone. L’Autorità per le comunicazioni sta vagliando le accuse dei concorrenti.

Intanto il piano banda ultra larga va avanti. Nuovi player vogliono investire nel capitale di Metroweb, entrando nell’accordo Wind-Vodafone.

Telecom Italia scongiura i tagli, mentre Metroweb prosegue nel piano banda ultra larga
Telecom Italia scongiura i tagli, mentre Metroweb prosegue nel piano banda ultra larga

L’obiettivo della lettera d’intenti firmata da Wind e Vodafone consiste nel creare una Newco destinata a cablare in fibra ottica il territorio nazionale, per sviluppare la banda ultralarga in Italia. Oltre alle firme dei due operatori telefonici, la lettera è stata siglata anche da F2i e Fsi, azionisti di Metroweb.

Il piano presentato a Infratel si basa su un perimetro di 500 città da cablare e un investimento complessivo di 4-5 miliardi di euro che saranno stanziati da più soggetti.

“Stiamo lavorando ad un piano che si articola in più fasi” e che è legato a doppio filo all’erogazione degli incentivi pubblici, ha proseguito il presidente Franco Bassanini, presidente di Metroweb Italia, la società che controlla con l’87,7% Metroweb: “con una definizione precisa degli incentivi” Metroweb proseguirà con il piano, ma nel caso in cui non venisse a mancare un’esplicita definizione degli incentivi, ha precisato, “si partirebbe con un numero ridotto di città che ancora non e’ stato definito. In entrambi i casi si andrebbe ad operare sulle cosiddette aree grigie e nere”. Il piano per la banda ultra larga del Governo ha diviso l’Italia in aree: quelle grigie dove è presente un solo un operatore e quindi l’intervento pubblico è concesso a particolari condizioni; quelle nere, dove operano due o piè operatori e l’intervento pubblico non è mai concesso; e quelle bianche (a fallimento di mercato) in cui nessun operatore vuole investire e pertanto è concesso l’intervento pubblico. Secondo Bassanini “ci troviamo davanti ad un’occasione unica in cui nel giro di 3-4 anni possiamo mettere l’Italia in condizione di recuperare i ritardi nei confronti degli altri Paesi europei”.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore