Telecom non vede la necessità della separazione della rete

Aziende

A Paolo Gentiloni non piace l’attuale stallo Telecom, Pasquale Pistorio
difende invece il management della società, che lavora senza lasciarsi
influenzare dalle vicende societarie

Il ministro delle Telecomunicazioni Paolo Gentiloni ha definito “nocivo per il Paese lo stallo Telecom“, ma Pasquale Pistorio non vuole essere influenzato dalle vicende dell’azionariato. E aggiunge: “Noi in Telecom lavoriamo indipendente dalla conclusioe della vicenda che stando ai giornali sembra essere prossima”. Inoltre il presidente di Telecom Italia non vede le condizioni per imporre la separazione funzionale delle reti di accesso. Pistorio ha affermato: “Nelle attuali condizioni regolatorie non vediamo la possibilità per una imposizione”. Infine Pistorio ha commentato l o stato di salute della banda larga in Italia: dati della condizione Ue dicono che l’Italia è quarta in Europa, e il WiMax rappresenta “un ottimo complemento per raggiungere le zone meno popolose. E’ assolutamente complementare” Pistorio, rispondendo idealmente a Corrado Calabrò che punta sulla separazione della rete, ha affermato che ci sono già 2,8 milioni di linee in unbundling e che l’Italia è seconda dopo la Germania, ma sorpassa Francia e Gran Bretagna.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore