Telefonia sempre più via Internet per Cisco e Ibm

NetworkReti e infrastrutture

Ridurre i costi aziendali è lo scopo della sperimentazione di Ip
Telephony avviata sul mercato giapponese. Obiettivo, raggiungere in
pochi anni il 30% di quel mercato.

Telefonare mediante un protocollo Internet o Voip è meno costoso che telefonare tramite singole linee dedicate. Ciò ha fatto accarezzare l’ipotesi di dirottare su Internet una consistente fetta del mercato della fonia, accontentando sia gli utenti, che risparmiano, sia chi offre il servizio, che guadagna. Cisco e Ibm annunciano una alleanza proprio in questo campo e offriranno un pacchetto di servizi telefonici via Internet a livello internazionale. La notizia dell’accordo è riportata dalla agenzia di stampa economica Bloomberg. Un primo test è già stato avviato sul mercato giapponese nel quale, si legge nella nota di Bloomberg – i due colossi si ripromettono di raggiungere in pochi anni un volume d’affari di 8.6 miliardi di dollari. I servizi messi in vendita comprendono una vasta gamma di attività, tutte riguardanti la telefonia via Internet, dalla produzione alla ricerca, alla vendita e all’assistenza post vendita. Il pacchetto di opportunità, secondo i calcoli, dovrebbe far risparmiare alle aziende dal 30 al 50 per cento dei loro attuali costi telefonici. Nell’alleanza, Ibm porta il suo know how riguardante software e hardware, mentre Cisco prodotti Ip, router e quant’altro la sua esperienza ha fin qui maturato in questo campo.

Autore: ITespresso
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