Telelavoro e eLearning: alleanza tecnologica tra Ministri del Welfare e dell’Innovazione e Tecnologie

Workspace

Nasce il portale del lavoro per facilitare l’incontro tra domanda e offerta, promuovere l’alfabetizzazione informatica, l’e-learning e il telelavoro anche per i disabili

Il Governo mette in campo le tecnologie informatiche anche al servizio del complesso mondo del lavoro per favorire l’incontro tra domanda ed offerta e per stimolare nuova occupazione attraverso le enormi potenzialità della Rete. Il ministro del Lavoro e Politiche Sociali, Roberto Maroni, e quello per l’Innovazione e le Tecnologie, Lucio Stanca, hanno infatti firmato un protocollo d’intesa per l’introduzione di una serie di innovazioni a totale servizio del mondo del lavoro. A beneficiarne saranno non solo i disoccupati, ma anche le stesse imprese, i disabili e gli extracomunitari che attraverso gli strumenti della Information and Communication Technology-ICT potranno trovare risposte alle loro esigenze, senza limiti territoriali. Il protocollo prevede che ad Italia Lavoro SpA, agenzia del Ministero del Welfare, in accordo con le strutture del Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, sia affidata la realizzazione delle iniziative, coordinate da un Gruppo Tecnico interministeriale. Con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo quantitativo e qualitativo dell’occupazione mediante la riorganizzazione di un mercato del lavoro moderno, il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e quello per l’Innovazione e le Tecnologie – si legge in un comunicato congiunto a cura degli Uffici Stampa del Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – propongono inoltre di sviluppare servizi on line per il lavoro rivolti a cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni; realizzare, anche mediante l’e-Learning, un programma per l’alfabetizzazione informatica per i dipendenti della Pubblica amministrazione che operano nel settore dei servizi per il lavoro; consentire l’accesso on-line all’iter delle pratiche da parte dei cittadini e delle imprese per la semplificazione dei procedimenti amministrativi relativi ai servizi per il lavoro; sviluppare iniziative di promozione del telelavoro per i dipendenti della Pubblica amministrazione e per i privati (imprese e associazioni) anche attraverso la attuazione di progetti pilota. [ STUDIOCELENTANO.IT ]

Autore: ITespresso
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