Telit torna italiana

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La società di telecomunicazioni era diventata un’azienda con capitale
britannico.

Nata in Italia alla fine degli anni ottanta, Telit Communications era diventata dal 2003 un’azienda britannica quotata alla borsa di Londra. Sulla società, che si occupa di soluzioni wireless e della produzioni di cellulari è ora tornato a sventolare il tricolore, grazie al riacquisto avvenuto ad opera dell’attuale amministratore delegato Oozi Cats e della FB&T, alle spalle della quale ci sono imprenditori del calibro di Franco Bernabé. La società è in buona salute e ha fatto registrare ricavi per 27,7 milioni di euro nell’ultimo anno.

Autore: ITespresso
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