Teorema, asse Trieste-Milano con nuovi uffici

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A Milano, nei nuovi uffici di Teorema, nasce il TeoLab per mostrare ai clienti la tecnologia. E continua la ricerca di start up che vogliano rimboccarsi le maniche. Con Michele Balbi, Presidente di Teorema, il punto sui progetti e sull’impegno richiesto ai giovani

La nuova sede è un salto. Un salto non solo per le dimensioni aziendali raggiunte in questi diciotto anni di attività di Teorema, ma anche di fatturato.  “Se ripenso al primo scantinato dal quale siamo partiti a Trieste credo che di strada ne sia stata fatta” esordisce Michele Balbi, Presidente di Teorema, che ha annunciato, nel giro di poche settimane, l’apertura di  nuovi uffici nel Segreen Business Park di San Felice a Segrate e la riqualificazione di due prestigiosi stabili del ‘700 in Piazza della Borsa a Trieste – cuore storico della città natale – dove ospitare gli uffici triestini nei prossimi anni. Oltre al raggiungimento degli obiettivi fiscali per l’anno in corso: 8 milioni di euro, in linea con le aspettative per il 2016.  “Un salto, un’opportunità per condividere nuove sfide in un momento nel quale cambia il mercato ma cambiamo anche noi” precisa.

Oggi il gruppo, che ha la sede principale in Area Science Park a Trieste oltre a una sede operativa a Padova, conta 120 persone di cui una trentina assunte nell’ultimo anno, e 200 clienti (cinquanta nuovi), con l’intento di assumere anche nel 2017 e cercare nuove startup da fare crescere.

Da sinistra Fabrizio Albergati, (marketing), Michele Balbi (Presidente) e Robert Vrcon, Cto di Teorema
Da sinistra Fabrizio Albergati (marketing), Michele Balbi (presidente) e Robert Vrcon, Cto di Teorema

Un progetto quest’ultimo più complicato del previsto, portato avanti anche  con il supporto attivo del partner Unicredit (all’interno del progetto “Più Valore”) che aiuta a trovare le aziende con potenzialità di crescita da inglobare in Teorema e che permetterà a Teorema stessa la scalata verso la borsa a partire dal prossimo giugno, in un piano che si snoderà lungo 36 mesi. 
“I nostri punti di forza sono tecnologia, innovazione, lavoro e tradizione”
  spiega Balbi, declinandoli nella conoscenza approfondita della tecnologia Microsoft (ambito di riferimento con sei prodotti a listino), in una nuova divisione dedicata ai progetti innovativi (nuove assunzioni saranno previste anche nel 2017), nello sviluppo del mondo del lavoro (aiutare le  start up con il progetto Tilt, Teorema Incubation Lab Trieste, presentato lo scorso marzo) senza trascurare la tradizione, che fonda le proprie radici a Trieste.  “Il mondo della ricerca è da sempre un tassello molto importante della nostra strategia, che prevede investimenti fino a 1 milione di euro l’anno in R&D – incalza Balbi -. Il progetto Tilt lanciato a marzo ad oggi non ha però portato i risultati sperati”.  Le start up selezionate al primo bando si sono rivelate non complementari al modello di business di Teorema, e anche il secondo bando di agosto non ha portato i risultati sperati.  Start up è una parola di moda, ma oggi gli startupper si aspettano che tutto sia semplice e con un  ritorno rapido.  Ma con una sola idea la start up non può sopravvivere, manca gente che abbia voglia di rimboccarsi le maniche. E ad oggi non abbiamo ancora trovato le persone che vogliano mettersi in gioco, c’è ancora troppa presunzione ed è diffuso un atteggiamento sempliciotto” spiega Balbi amareggiato per i risultati ad oggi.

Tilt – acronimo di Teorema incubator Lab Trieste
Tilt – acronimo di Teorema Incubator Lab Trieste

A metà dicembre Tilt farà una terza call per trovare start up che non cerchino semplicemente i finanziamenti ma che credano nel progetto, “mettendosi in gioco e imparando dagli strumenti che noi forniamo loro” precisa il manager.  Il  bando di Tilt  aprirà il 12 dicembre e si chiuderà il 31 gennaio 2017, sarà dedicato a nuovi team che abbiano l’obiettivo di realizzare soluzioni innovative per il b2b in ambito Ict, con  idee originali e non ancora consolidate sul mercato, preferibilmente nei comparti Manufacturing, Fashion, Turismo, Pubblica Amministrazione. “Siamo uno dei primi partner del progetto Grow IT Up di Microsoft lanciato da Satya Nadella, che ci aiuta nella selezione delle start up, così come ci appoggiamo alle competenze di Unicredit. Ma vorremmo vedere belle proposte e molto entusiasmo nel realizzarle”.

La nuova sede di Milano non ospita solo uffici (“senza telefono fisso perché oramai si lavora tutti in mobilità” precisa Fabrizio Albergati, direttore marketing)  ma anche il TeoLab, un laboratorio per fare toccare con mano ai clienti le tecnologie di Internet of Things, Big Data,  Analytics, Cognitive Services, Machine Learning, Smart Metering, Building Automation, 3D Print e Makers. “L’idea è portare la tecnologia a contatto dei clienti nell’ottica di contaminazione tra scienza e high-tech  – precisa Robert Vrcon, Cto dell’azienda -.  Siamo un team di appassionati per applicare l’IT al business e dare la possibilità ai clienti di giocare con il futuro. Il futuro per noi è un luogo, un team, un approccio, declinando i prodotti della nostra offerta in soluzioni utili per il go-to-market in tempi brevi”. Il cuore del laboratorio è la tecnologia Microsoft con l’esplorazione di alcune delle sue forme più avanzate, dai display interattivi (come Surface Hub) alle nuove interfacce naturali con l’ausilio di Kinect per la realizzazione di vetrine interattive, fino ai computer olografici con Hololens.
Anche la nuova sede di Trieste, una volta ristrutturata grazie anche a un accordo di partnership con la Fondazione Ananian e un investimento complessivo di 4 milioni di euro  in due anni, metterà in mostra la tecnologia e sarà organizzata in tre aree: una parte dedicata ai prodotti da mostrare alla cittadinanza, una parte operativa dove incontrare start up e clienti, un’area  congressuale dove organizzare eventi e seminari. All’interno del Palazzo verrà anche aperto un ufficio di rappresentanza di Area Science Park, per avvicinare la ricerca alla città.

L’obiettivo del 2017 dichiarato dal management è una crescita del fatturato a due cifre, con la prossima apertura di una sede a Roma,  nuove assunzioni di neolaureati in ingegneria o sistemisti senior su tecnologia Microsoft.

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