Teradata presenta Data Warehouse Appliance 2550

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Con la nuova proposta lo specialista abbassa la soglia d’ingresso verso il mondo del data warehousing

Secondo Datamonitor, circa il 57% delle aziende ha implementato una soluzione di Business intelligence e oltre un terzo nei prossimi due anni ha intenzione di investire in un progetto in tal senso. Il crescere di questo tipo di sviluppo comporta, parallelamente un aumento della domanda di soluzioni di data warehouse che devono soddisfare una molteplicità di requisiti. Teradata Data Warehouse Appliance 2550 risponde proprio a questo genere di esigenza proponendo addirittura il doppio delle capacità della versione precedente, la 2500, rilasciata solo qualche mese fa.

Le note del tecniche del prodotto parlano infatti di 12.6 terabytes di capienza per cabinet con una compressione del 30% e di 32 Gb di memoria per nodo, rispetto agli 8 GB della versione 2500. Tra le altre caratteristiche si segnalano processori Intel Quad Core Xeon a 2.33GHz e 4 nodi per ogni cabinet, scalabili fino a 11 per un totale di circa 140 terabytes di dati. L’equipaggiamento della soluzione include Teradata Database 12.0 e funziona sotto Suse Linux 10.

L’offerta si colloca nella fascia di ingresso del catalogo Teradata, che comprende tutto lo spettro di soluzioni di data warehouse dedicate alle imprese anche di grandi dimensioni che richiedono soluzioni facili da gestire e al contempo capaci di supportare consistenti carichi di lavoro in tempi rapidi. Teradata Data Warehouse Appliance 2550 è indirizzata invece alle aziende medio-piccole e a quelle realtà dipartimentali che rappresentano un’interessante fascia di mercato; non a caso la competizione sta spingendo i vari competitor a un continuo rilascio di nuovi prodotti, che rinnovano il rapporto prezzo prestazioni.

Autore: ITespresso
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