Java e OpenOffice.org: Oracle incassa la fiducia di Apple, ma è ai ferri corti con l’Open source

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Apple entra in OpenJdk, mentre Apache protesta contro Oracle. Intanto dalla community tedesca di OpenOffice.org sono usciti trenta sviluppatori di spicco

Mentre prosegue la guerra di Java fra Google e Oracle per i brevetti contesi in Android, c’è chi va e chi viene nel mondo Java. Apple entra nel progetto OpenJDK per Mac OS X. OpenJDK è un progetto di Sun datato 2006 (ora passato nell’era Oracle). Gli sviluppatori open source potranno lavorare su Mac Os X con l’implementazione libera della virtual machine Java sotto licenza open source.

Vogliamo rassicurare la comunità di sviluppatori Java sul fatto che l’ambiente Java d’avanguardia sarà disponibile su Mac OS X anche in futuro” ha detto Oracle. In OpenJDK è entrata anche Ibm.

La grande esclusa sembra per ora Google che è accusata da Oracle di violazione di brevetti; Google addebita le linee di codice copiate a terze parti. Ma ai ferri corti con Oracle non è solo Google, ma anche Apache Software Foundation (Asf). “Oracle sta violando i suoi obblighi contrattuali“, ha detto Asf. Apache minaccia di uscire dal Java Community Process (JCP) perché Oracle non sta sviluppando in modalità compatibile con le licenze open source e free software.

Anche in OpenOffice.org c’è una fronda anti Oracle: trenta sviluppatori di spicco della community tedesca se ne sono andati in forte polemica con Oracle. Già era stato creato LibreOffice.org come primo segnale del terremoto in corso. LibreOffice.org ha invece il supporto di Google, Novell e Red Hat.

Il mondo open source è contro Oracle? Forse è presto per dirlo, ma di certo i rapporti sono alquanto tesi, mentre Oracle incassa la fiducia di Apple (in OpenJDK).

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Autore: ITespresso
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