TEST: Acer Aspire One 722-C52

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In commercio da questa estate i nuovi Acer Aspire One con AMD Fusion C-50. Due Gigabyte di memoria e display da 11,6 pollici per un netbook da viaggio dalle buone prestazioni complessive, da portare con sé nei week-end come per il lavoro

Questo in prova non è il primo netbook che abbiamo in prova con i processori Fusion di Amd, ma Aspire One 722 è il primo che proviamo dopo la presentazione di Acer della collezione con il nuovo design che risale a maggio di quest’anno, mentre i modelli sono arrivati a scaffale a luglio. Aspire One 722 in prova differisce per qualche dettaglio dalle configurazioni in commercio in Italia, per la capacità del disco fisso (250 Gbyte), e per la batteria da 3 celle (mentre i modelli in commercio hanno la batteria a 6 celle).

A seconda della versione che acquistate Acer Aspire One 722 costa 299 euro o 349 euro. La differenza, ancora una volta, è data dalla capacità del disco fisso (320 Gbyte o 500 Gbyte). In tutti i casi Acer Aspire One 722 è un netbook con il processore AMD Fusion C-50 (dual core a 1 GHz), già conosciuto con il nome in codice Ontario. Cpu e Gpu stanno sullo stesso pezzo di silicio a formare un’unica APU (Accelerated Processing Unit), la grafica in questo caso è identificata come Radeon HD 6250, con poco meno di 1 Gbyte di memoria condivisa disponibile e 256 Mbyte dedicati. Windows 7 Home Premium è poi  il sistema operativo su tutti i modelli. La Starter Edition non sarebbe stata all’altezza delle capacità multimediali che offre Ontario. Il netbook riesce a farla girare bene grazie a 2 Gbyte di RAM e lascia libertà agli utenti di lavorare con disinvoltura a un maggior numero di applicazioni, senza limitazioni per i lavori più comuni anche nella grafica 2D.

Aspire One 722 presenta una finitura esterna lucida con il design a cerchi concentrici in rilievo, come quando cade una goccia su una superficie liquida
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