TEST: Acer Aspire TimeLineX 5830TG

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I nuovi Aspire TimeLineX presentano un design del tutto rinnovato ed elegante e si distinguono per lo chassis blu cobalto. Vantano una batteria che dura per tutta la giornata di lavoro, USB 3.0 e processori Intel di seconda generazione Sandy Bridge sono gli altri punti di forza. Peccato per la batteria integrata non sostituibile dall’utente

Sono disponibili dalla fine del mese di maggio con tre diagonali differenti (13-14 e 15 pollici). Noi proviamo  Acer Aspire TimeLineX 5830TG (15 pollici) e precisamente il modello 2413G50Mnbb, in Italia saranno però disponibili le configurazioni 2626G12Mnbb e 2414G12Mnbb. Proprio quest’ultima è la più vicina al modello da noi provato e la riporteremo per esteso in conclusione di recensione.

Distinguere i nuovi Aspire TimeLineX 5830TG è facilissimo. Sia per la scocca blu cobalto (la cover è in alluminio, il piano di appoggio per i polsi in plastica ma nello stesso colore), sia per le linee filanti, il design molto curato e l’eleganza complessiva di un notebook che nasce in grado di supportare in utilizzi di qualsiasi tipo. Lo spessore massimo di questi notebook è di appena 3,1 cm (nel punto più sottile si arriva a 2,5 cm per 38 cm di larghezza e 25 di profondità), poi basta aprirli per apprezzare il piano tastiera che è incassata in una maschera colore alluminio, per un abbinamento con il blu cobalto davvero originale e gradevole. Tasti a isola e tastierino numerico separato favoriscono la digitazione, peccato per il tasto back slash immediatamente adiacente al tasto Invio: ci ha indotto più volte in errore prima di farci l’abitudine.

Il comparto di dischi e memorie in TimeLine X

Per quanto riguarda il display, si tratta di un 15 pollici (16:9) che supporta la risoluzione nativa 1.366×768. E’ un TFT-LCD retroilluminato a LED con finitura lucida.
Acer Aspire TimeLineX 5830TG vanta un’ottima batteria a sei celle. Grazie anche all’adozione di processore Intel Core i5 di seconda generazione, l’autonomia è un vero punto di forza, ma non poter sostituire la batteria velocemente rimane a nostro avviso uno svantaggio non da poco. Acer ne garantisce qualità e cicli di ricarica (il notebook è testato per 250 cicli di ricarica anno, con la possibilità di arrivare a oltre 1.000 cicli di ricarica, ma se si guastasse, invece di cambiarla, dovrete portare il notebook all’assistenza. E’ possibile invece aprire tranquillamente la base per cambiare disco fisso e memorie. I componenti sono ben accessibili.

La tastiera è incassata in una scocca color alluminio. In evidenza la zona dei diffusori. Il comparto audio non delude.
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