TEST: Adobe Creative Suite 5.5 Production Premium – Premiere Pro 5.5

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Adobe conferma la sua politica di update della Creative Suite (nuova versione ogni due anni e release “.5” a metà biennio). In prova Adobe CS 5.5 nelle varie declinazioni disponibili

Ecco così arrivare Adobe CS 5.5 nelle varie declinazioni disponibili: tra queste abbiamo installato la Production Premium, dedicata in modo particolare a chi si occupa di video editing e authoring a livello avanzato e professionale.

Adobe ha abituato i suoi utenti a pacchetti davvero ricchi di strumenti per lavorare e anche in questo caso non si smentisce, racchiudendo nell’installazione standard oltre 10 software, tra applicazioni e componenti aggiuntivi, ovvero Adobe Premiere Pro, Adobe After Effects, Adobe Photoshop Extended, Adobe Audition, Adobe Flash Catalyst, Adobe Flash Professionale, Adobe Illustrator, Adobe OnLocation, Adobe Encore, Adobe Dynamic Link, Adobe Device Central, Adobe Bridge e Adobe Media Encoder, oltre all’integrazione con i servizi Adobe CS Live.

Tutti i software inclusi nella Creative Suite 5.5 Production Premium
Tutti i software inclusi nella Creative Suite 5.5 Production Premium

Particolare attenzione è stata data alla creatività Web-oriented, ovvero a quei progetti destinati alle attività di marketing e comunicazione tramite la Rete: banner e formati rich media, video-promo, effetti speciali e rendering velocizzati per ridurre i tempi di attesa e aumentare così la produttività. In questo senso la novità più significativa è rappresentata da Adobe Mercury Playback Engine, il motore nativo multi-core con accelerazione GPU a 64bit integrato in Adobe Premiere Pro: rendering degli effetti più veloce rispetto alle versioni precedenti, ottimizzazione delle risorse della CPU e risparmio di tempo nell’esportazione e codifica dei filmati.

Strettamente legata a questo ambito di produzione è la crescente diffusione di dispositivi mobili di vario genere e natura, che richiedono altrettanti e specifici formati grafici: più di tutti smartphone e tablet stanno conquistando sempre maggiori consensi tra gli utenti e diventa così strategico, oltre che necessario, poterli raggiungere con oggetti multimediali ad hoc. Tra i pre-set disponibili non mancano quindi i formati per i dispositivi mobili, che possono essere accodati in Adobe Media Encoder secondo le proprie necessità, e processati mentre si continua con la fase di editing: in questo modo uno stesso progetto può essere esportato per più dispositivi contemporaneamente.

Adobe Media Encoder consente di esportare in sequenza uno stesso filmato, in formati differenti per device diversi
Adobe Media Encoder consente di esportare in sequenza uno stesso filmato, in formati differenti per device diversi

Aggiunte inoltre funzionalità avanzate per quanto riguarda l’editing audio in Adobe Audition: grazie al supporto di formati XML e OMF è possibile lo scambio diretto con altri editor non lineari di terze parti, ad esempio Avid Pro Tools. La release 5.5 è supportata in modo nativo su Mac OS X 10.5 e 10.6.

Per quanto riguarda Flash Professional 5.5 Adobe rende possibile la produzione di contenuti interattivi compatibili con le versioni più recenti dei Flash Player per dispositivi mobili e piattaforme diverse, da Apple iOs ad Android.: in questo senso è stata migliorata l’interfaccia di selezione e gestione degli snippet di codice, proprio per facilitare l’inserimento di azioni e comportamenti legati alle funzionalità tipiche dei device touchscreen. Disponibile anche la riproduzione dell’anteprima direttamente sui dispositivi abilitati per Adobe AIR e collegati tramite Usb al computer.

Adobe Premiere Pro CS 5.5

Tra i software inclusi in Adobe CS 5.5 Production Premium abbiamo scelto di approfondire la conoscenza di Adobe Premiere Pro 5.5. L’area di lavoro non subisce particolari modifiche, è quella che siamo abituati a usare già con le release precedenti: tutti gli elementi sono al loro posto, dalla Timeline al monitor di controllo, dal pannello per la gestione degli effetti alla media library, che si avvale anche di un browser multimediale in grado di mostrare e rendere immediatamente accessibile qualsiasi contenuto audio e video, che si trovi su dischi locali o esterni. Tutto a portata di mano, come sempre. E’ stata perfezionata l’integrazione e la trasversalità dei flussi di lavoro con Adobe Audition: una o più tracce audio editate con Premiere Pro possono essere importate direttamente in Audition per una immediata correzione, così come sequenze con video incluso.

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L'area di lavoro di Adobe Premiere Pro CS 5.5 non presenta particolari novità rispetto alla release precedente.

Il formato MXF

Una ulteriore novità riguarda il supporto nativo ai file video in formato MXF con cui Canon codifica i filmati sulle proprie videocamere professionali. Noi abbiamo provato ad importare i filmati registrato su scheda CF direttamente nella Library dal browser multimediale e Premiere Pro CS 5.5 non ha avuto esitazioni, riconoscendo immediatamente i file. Per certi versi si è trattato di una miglioria necessaria, per colmare quella che era sicuramente una lacuna di Adobe rispetto ad altri produttori che già offrivano supporto a questo tipo di file.

Esportazione

In fase di esportazione si fa sentire la presenza di Adobe Mercury Playback Engine, che sfrutta pienamente la potenzialità del processore e della GPU (ricordiamo che la suite funziona solo con sistema operativo a 64bit) accelerando notevolmente il rendering e riducendo di conseguenza i tempi di attesa. Se per l’esportazione del singolo filmato è possibile eseguire la tradizionale procedura di export, nel caso in cui si dovessero processare più file, è possibile ricorrere – come già avveniva con le release precedenti – ad Adobe Media Encoder: tutti progetti vengono inseriti in una coda di rendering ed elaborati in sequenza, secondo le specifiche impostate, lasciando al contempo l’utente libero di continuare a lavorare ad altri progetti.

La finestra di encoding permette anche di esportare lo stesso filmato in formati differenti, in funzione del dispositivo sul quale dovranno essere riprodotti, dal pc allo smartphone, dal tablet alla console, al Web. Quest’ultima è una delle novità più interessanti e delle migliorie apportate al’update mediano di Adobe Premiere Pro.

Il browser multimediale consente la navigazione e la esplorazione delle cartelle e delle risorse del computer (incluse unità esterne) alla ricerca di contenuti audio, video e grafici da importare nel progetto.
Il browser multimediale consente la navigazione e la esplorazione delle cartelle e delle risorse del computer (incluse unità esterne) alla ricerca di contenuti audio, video e grafici da importare nel progetto.

Prezzi e licenze

L’aggiornamento ad Adobe Premiere 5.5 per chi è in possesso di una licenza precedente è acquistabile dal sito Adobe a 179 euro, mentre l’upgrade ad Adobe Creative Suite 5.5 Production Premium costa 339 euro. Adobe rende disponibili anche i software con licenze rinnovabili mensilmente o annualmente: ad esempio è possibile installare ed utilizzare CS 5.5 Production Premium per un mese al costo di 85 euro.

Adobe Creative Suite 5.5 Production Premium ha naturalmente requisiti hardware piuttosto elevati: noi lo abbiamo provato su un computer CDC PC SELECTA SDA4 i7-2600K (leggi la recensione), con sistema operativo Windows 7 Home Premium a 64-bit, quest’ultimo necessario per l’installazione della suite di Adobe.

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