TEST: Aspire One E100

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Ecco il netbook in dotazione nel progetto sperimentale di Acer con European Schoolnet. Disponibile dal mese di Marzo, costa 369 euro e può essere utilizzato con Windows 7 Starter, oppure con Android, per navigare sul Web e leggere la posta

Il progetto Netbook Acer-EUN nasce all’inizio del 2010 dalla collaborazione di Acer con European Schoolnet, in pratica la rete europea che ha coinvolto 31 Ministeri della Pubblica Istruzione. Il progetto pilota ha visto partecipare sei Paesi, tra cui il nostro, per un coinvolgimento complessivo di 60 classi secondarie (dieci per ogni Paese).
Dall’inizio del 2011 sono coinvolte 240 classi (40 per ogni paese), si tratta nel complesso di 10.000 partecipanti. Un netbook per ogni studente di ogni classe e un notebook per ogni insegnante.
Abbiamo prova uno dei sample, purtroppo con la tastiera e il sistema operativo in inglese, per il resto del tutto identico nella dotazione hardware ai netbook in uso nelle classi italiane.
Ogni netbook viene assegnato provvisto di una speciale tasca porta etichetta in modo che gli studenti non confondano tra loro il proprio device e la dotazione software può essere arricchita con una serie di titoli gratuiti che si trovano preinstallati oppure possono essere scaricati dal sito. Si tratta di applicazioni Education che agevolano il lavoro valutativo degli insegnanti, come nel caso di Acer Classroom Manager, oppure applicativi specifici per disciplina come Fourier MultiLab che emula un piccolo laboratorio di fisica.

Aspire One E100 è del tutto simile al modello One D255 e così viene anche riconosciuto dal sistema operativo Windows 7 Starter con cui funziona, ma su una partizione separata è disponibile anche Android, ne vedremo l’utilizzo. Il display ha la diagonale da 10 pollici ed è di tipo CrystalBrite, retroilluminato a Led. La risoluzione massima visualizzabile è 1.024×600. Il processore in dotazione è un non proprio giovane Intel Atom N455, che muove il sistema operativo meno impegnativo della serie Windows 7, con appena 1 Gbyte di memoria DDR3. La grafica ovviamente è integrata e sfrutta l’acceleratore Intel X3150, per un massimo di 250 Gbyte di memoria complessiva disponibile. Il netbook si può collegare alla rete tramite Wifi (anche n), anche Bluetooth  3.0+HS è supportato. Aspire One E100 dispone di 250 Gbyte di disco per lo storage e, come interfacce, porta in dotazione 3 prese USB, il connettore VGA,  un lettore di schedine di memoria SD. Complessivamente pesa circa 1 Kg. Un buon risultato proprio considerata la destinazione d’uso. Il netbook dispone anche della Webcam da 1,3 Megapixel. La batteria in dotazione è da 6 celle, il produttore dichiara un’autonomia massima di 8 ore di utilizzo.

Acer Aspire One E100 è il netbook in dotazione per il progetto Education

Il netbook si presenta in livrea colorata, lucida e metallizzata. Con la tastiera a grandezza naturale e l’area touchpad che richiama il colore dello chassis ma in finitura opaca. Il display ha invece finitura lucida, una scelta inspiegabile, ma forse funzionale alle economie di scala, considerata la destinazione d’utilizzo di questa macchina, a scuola, dove non pensiamo che si trascorra molto tempo a guardare film o a sfogliare le foto, anche perché il netbook ha una dotazione grafica appena sufficiente. E’ apprezzabile invece la possibilità di decidere quale sistema operativo usare all’avvio (tra Windows e Android), ed eventualmente di avviare comunque Windows dopo un tot di secondi, oppure una volta lanciato Android di passare velocemente al sistema operativo Microsoft. Dal configuratore di Android si può impostare l’account per consultare la Webmail (non solo Gmail). La versione di Android è datata (1.09), niente che si possa rapportare alle ultime evoluzioni del sistema operativo di Google, ma c’è l’essenziale per offrire entrambe le possibilità.
Una buona nota viene dall’autonomia complessiva: nella modalità in Power Save, quindi certo con alcune operazioni rallentate, in effetti si può lavorare per oltre sei ore. Noi abbiamo provato a farlo sempre connessi a Internet via cavo. Con il Wifi le prestazioni sono inferiori, ma considerata la situazione nelle nostre scuole, non crediamo che sia molto diffusa la possibilità di offrire un collegamento al Web a ogni studente.

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