TEST: Asus Eee Pad Slate B121

MobilityWorkspace

Prove tecniche in attesa di Windows 8: Asus propone il suo tablet Eee Pad Slate B121 che nasce per il business, grazie ad alcune applicazioni dedicate per la firma digitale. Per la dotazione hardware Slate B121 può essere considerato quasi un notebook senza tastiera

Pensare a un 2012 all’insegna del successo dei tablet con Windows è, in tutta onestà, azzardato. Il mercato dei tablet parla chiaro e non parla per ora la lingua di Microsoft, non per quest’anno. Ma Asus Eee Slate B121 non è propriamente un tablet, piuttosto un notebook/pad touchscreen che può vivere senza tastiera, da acquistare separatamente e da collegare via Bluetooth.

L’aspetto esteriore infatti è quello dei tablet, ma Intel Core i5 470um come processore, il sistema operativo Windows 7 Professional (nel modello che abbiamo ricevuto in prova in realtà abbiamo trovato preinstallato Windows 7 Home Premium ), 4 Gbyte di DDR3 per la Ram e la ricca dotazione di interfacce, avvicinano Slate B121 al mondo dei notebook. Si hanno poi 64 Gbyte di disco allo stato solido (SSD) per memorizzare i dati e la connettività Bluetooth 3.0 +HS e WiFi n. L’interazione con il Eee Pad Slate B121 sul display da 12 pollici WXGA (1280×800) avviene attraverso lo stilo , oppure anche con le dita trattandosi di un pannello capacitivo elettromagnetico con AFFS e tecnologia Wacom, in alternativa si usa la tastiera che si collega via Bluetooth, perché lo slot con l’innesto a baionetta sul lato inferiore lungo è sigillato (è il punto di forza del Transformer). E’ presente invece una porta mini Hdmi, la presa mini jack combo per cuffie e microfono, un lettore di memory card, ci sono due prese USB 2.0. La batteria non è intercambiabile dall’utente e assicura un’autonomia limitata a 3-4 ore al massimo. Manca anche il modulo di connettività 3G. Il dispositivo pesa poco più di un chilo. E non è poco, perché avvicina il form factor anche agli ultrabook.

Dalla prima descrizione emergono alcuni rilievi: lo chassis zigrinato bianco conferisce al tablet una certa eleganza e una buona presa, ma considerata la destinazione principale per il business non ci è sembrata la migliore delle scelte. Se non altro, dopo un buon periodo di utilizzo, ci siamo accorti di preferire un dorso gommato, magari anche scuro. Il bianco tradisce poi una destinazione d’uso consumer che a nostro avviso non è al momento coerente con il dispositivo.

Il secondo rilievo riguarda l’autonomia dello Slate, del tutto insufficiente per competere con qualsiasi altro modello di tablet/pad. L’abbinata Windows/Intel non è al momento pronta a dare il meglio su questi dispositivi. Invece è pressoché perfetto il riconoscimento della scrittura da parte di Windows 7, anche nel caso di calligrafie non proprio ortodosse. Rispetto ai tablet – perché questo, lo ricordiamo, non è un semplice tablet, ma un notebook slate – si assapora la comodità di due prese USB 2.0 (certo, a una di queste potrete anche collegare una tastiera tradizionale, funziona benissimo), che annulla i limiti dei tablet in commercio, facilitando la condivisione di file e la lettura delle fatidiche chiavette, ancora parecchio usate, soprattutto dai neofiti. L’autonomia limitata si paga a caro prezzo, anche perché il processore è di classe Intel Core i5, e tutto si può dire, tranne che Asus Eee Slate B121 sia lento nelle operazioni. Il lancio di applicazioni della suite di Office, sarà molto, molto più veloce che con un qualsiasi netbook e potrete utilizzare con disinvoltura anche le applicazioni che sfruttano la grafica.

Con questa custodia e una tastiera esterna l'usabilità di Eee Pad Slate B121 migliora sensibilmente

 

Se si inquadra Eee Slate B121  sotto la giusta luce e lo si usa come un notebook quindi, si inizia a ragionare, tanto più pensando a Windows 8 in arrivo.

Tanti potranno valutare positivamente il fatto di usare la stessa interfaccia su device così diversi (pc, notebook, tablet), un fattore da considerare. Per quella che è la nostra esperienza noi abbiamo usato questo Eee Slate B121 in contemporanea con un vero notebook touchscreen e rimaniamo dell’idea che questa seconda soluzione sia più comoda, ma è vero che sarebbe bastato avere a disposizione subito una tastiera e un’autonomia appena decente, per farci almeno sorgere qualche dubbio.

Riguardo Windows 7 touch invece rimaniamo dell’idea che scrivere dei testi lunghi, con il pennino, sulla tavola di riconoscimento scrittura, non sia cosa comoda. E poi quante volte vi sarà capitato di perdere una penna a sfera? Ecco, siccome su questi dispositivi funzionano solo gli stilo dedicati allo scopo, fatene buona scorta e abbiatene cura. In questo caso c’è un apposito sportellino per riporlo dopo l’utilizzo.  Il sistema pennino/Windows 7 si presta molto invece per gli appunti brevi (bene quindi l’applicazioni per la firma digitale).

La tastiera software ideale per Windows non deve essere inutilmente copiata da quella dei pc, molto meglio prendere spunto da quella dell’iPad, per la quale abbiamo testimonianza di diversi professionisti che dichiarano di usarla abitualmente anche per scrivere libri interi. Quella proposta da Windows 7 nella migliore delle impostazioni possibili ha i tasti appena sufficientemente larghi, ma troppo bassi. Basta una mano media  di un uomo,  per far fatica o incorrere in errori frequenti. Asus, infine, ha ben interpretato la funzione di Windows Aero per visualizzare tutte le schermate aperte e ha predisposto sul bordo destro un pulsante che svolge la medesima funzione di Alt+Tab per passare velocemente da una finestra a un’altra.

Asus Eee Slate B121 non è un pad da bocciare, ma al momento sconta un’autonomia davvero limitata, e un peso oltre il chilogrammo che non invoglia. Invece si rivela brillante nell’esecuzione delle operazioni e potrebbe far bene con alcune applicazioni e in ambienti specifici di utilizzo (financial, poste, uffici specifici della PA), laddove cioè la base di installato Windows è prediletta per l’integrazione con i servizi informatici preesistenti. Asus propone all’utenza business il servizio WebStorage, un sistema cloud per l’archiviazione, la condivisione e la sincronizzazione dei documenti. La confezione contiene una comoda custodia con le alette per proteggere e tenere appoggiato il pad come nella figura qui sopra. Il prezzo di listino di oltre 1.200 euro (Iva inclusa), pur considerando la destinazione d’uso (per il mercato professionale), ci sembra elevato, tale da portare l’utente a considerare dispositivi diversi.

Per saperne di più sulla firma digitale con Asus Eee Pad Slate B121 leggi anche:

 

 

 

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore