TEST: Babylon 8

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Nuova release di Babylon, il noto programma di traduzioni con dizionari in oltre 75 lingue e glossari specialistici per tradurre parole e interi documenti, sia online sia offline

La nuova versione di Babylon si presenta come strumento non solo di traduzione, ma come un aiuto sempre a portata di click in caso di dubbi, incertezze e incomprensioni. Il motore che anima il programma, infatti, è stato potenziato e reso capace di contestualizzare la parola selezionata: vedremo nella nostra prova alcuni esempi. Ma andiamo con ordine e scopriamo quali novità sono state introdotte e quale è stata la nostra esperienza d’uso.

Interfaccia

L’interfaccia utente, in senso classico, non c’è: Babylon interviene infatti solo quando è richiesto il suo aiuto mediante pulsante destro o centrale del mouse oppure in combinazione con i tasti CTRL e ALT. Una volta installato Babylon 8 mostra un’icona nell’area di notifica che consente di accedere alle opzioni di configurazione del programma (premendo il tasto destro del mouse) oppure di aprire una finestra per la traduzione immediata. Oltre a questo è disponibile anche Babylon Globe, un elemento mobile che può essere spostato sul desktop nella posizione preferita e che rende accessibili le operazioni più consuete: traduzione di una singola parola selezionata, traduzione di un’intera pagina web, correttore ortografico e convertitore di unità di misura.

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Babylon Globe consente il rapido accesso alle principali funzionalità

La finestra di traduzione mostra, oltre alla versione tradotta del termine selezionato, anche la definizione tratta dalla enciclopedia gratuita Wikipedia e da glossari tecnici e specializzati che possono aiutare a contestualizzare la traduzione. Con un click è possibile anche cambiare lingua di destinazione scegliendo tra le 31 disponibili.