TEST: CDC PC SELECTA SDA4 i7-2600K

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Un assemblato da record, grazie alla scheda grafica Amd Radeon HD 6970 e al processore Intel Sandy Bridge Core i7 montati su una scheda madre Asus P8P67 Pro. Nasce per giocare, può essere usato per i compiti più impegnativi

CDC propone in prova alla nostra redazione, e pronto all’acquisto su Essedi.it, un desktop che offre quanto serve per fare un po’ di tutto, ad altissimi livelli. E’ assemblato a partire da un pratico ed espandibile case Cooler Master HAF 912 Plus (ATX), che vale circa 120 euro, ma si trova da acquistare on line anche in offerta, si tratta solo di perderci un po’ di tempo per cercarlo. Questo case, in metallo, con qualche inserto in plastica, è predisposto per ospitare il raffreddamento a liquido, posizionando il radiatore sulla parte superiore, e inserendo i tubi direttamente nelle fessure predisposte. Il case (nel nostro caso senza impianto idraulico) ospita quattro ventole, quindi una per ogni faccia e di tutte è molto evidente quella frontale da 20 cm di diametro retroilluminata a Led, CDC ha scelto di alimentare tutto con Cooler Master Silent Pro da 1000 watt (170 euro di valore).  Il case mette a disposizione slot per quattro drive da 5,25″, due da 2,5 pollici e sei da 3,5 pollici. La modularità è di casa, anche se alla fine dell’assemblaggio la scheda grafica Ati Radeon HD 6970 (Cayman a 40nm con supporto DirectX11 e 2 Gbyte di memoria dedicata, per un valore prossimo ai 300 euro) ci ha messo non poco in difficoltà, con il suo ingombro, per poter sfruttare le prese eSata messe a disposizione dalla motherboard Asus P8P67 Pro (valore circa 150 euro).
E’ una motherboard per SouthBridge Intel P67, come richiama il nome, che integra il supporto Bluetooth con BT GO!. Può ospitare fino a 32 Gbyte di memoria e prevede come slot di espansione 2xPCIe 2.0 x8, 1xPCIe 2.0 x16, 2xPCIe 2.0 x1, 2xPCI. Probabilmente pochi dei nostri lettori avranno già apprezzato l’accesso alle voci del BIOS tramite il mouse e un’interfaccia grafica decisamente più user friendly rispetto ai vecchi caratteri che tanto ricordano MS-DOS. L’utility Asus EFI Bios permette questa esperienza e di navigare in due modalità (Semplice e Advanced), sempre con il mouse ma in modo molto più semplice rispetto al passato. E questo facilita la confidenzialità con il BIOS.

Per orientare il lettore riassumiamo però la rassegna delle porte esterne e interne messe a disposizione da questa scheda: 6 prese USB 2.0, e 4 USB 3.0; 3 connettori eSata esterni di cui 1 Power eSata (quello verde), una doppia presa DVI e 4 display port (della scheda grafica), un’uscita Spdif coassiale e una ottica, e le normali prese del controller audio Realtek ALC 892 (6 mini jack tra cuffie e microfoni); 1 presa Ieee 1394a (una è interna), il modulo bluetooth, PS/2 per mouse e tastiera.
Internamente invece si disporrà di 1 connettore USB 3.0 (per il rimando esterno) con scheda separata, 3 connettori USB 2.0, 4 eSata a 6 Gb/s e 4 a 3 Gb/s, il connettore Ieee, le alimentazioni per le ventole.

Il nostro desktop
Il nostro desktop è arrivato con preinstallato un ottimo processore Intel Core i7-2600K a 3,40 GHz (Sandy Bridge a 32 nm) e 8 Mbyte di cache di secondo livello, 8 Gbyte di DDR3 Ram Corsair a 667 MHZ per quanto riguarda la frequenza di banda.
L’unico disco in dotazione, da 1 Terabyte, è un WD WD1002FAEX, 6 Gbps a 7200 rpm (costa circa 80 euro). Noi abbiamo provveduto ad aggiungere un disco Samsung 470 for PC da 2,5 pollici. Si tratta di un SSD da 120 Gbyte. In questo modo si ottengono prestazioni infinitamente superiori in velocità di accesso al sistema e si può tenere il disco da 1 Terabyte, senza partizioni, per i dati. L’unità ottica è un normale masterizzatore DVD di Samsung 22x. Si tratta del modello Super-WriteMaster SH-S222 (valore circa 40 euro). Volendo possiamo consigliare l’upgrade a un masterizzatore Blu-ray che completerebbe una dotazione complessiva di primo livello.

Giudizio e prestazioni
Il computer, anche senza raffreddamento a liquido, si fa notare per la sua silenziosità assoluta, grazie alle ventole in dotazione. E certamente si fa notare per il LED rosso che qualifica la natura del case. Le possibilità di espansione sono notevoli, pur continuando ad avere un buon ordine complessivo all’interno dello chassis,  sia per la possibilità di ospitare hardware da 5,25 da 3,5 e da 2,5 pollici, sia per gli interstizi in cui nascondere i cavi. Allo stesso tempo bisogna sempre tenere conto che la scheda video ingombrante cela in parte i connettori eSata, per eventuali ulteriori espansioni interne. Il produttore ha pensato bene all’apertura dell’ultimo slot anche a 90 gradi, ma se per il case i problemi si risolvono così, per la scheda madre c’è poco da fare.  Tenetene conto se prevedete di aggiungere periferiche storage in un secondo momento. La scelta dei componenti dal punto di vista qualitativo non delude. Nella loro fascia di prezzo sono stati scelti tutti componenti di qualità. E questo si riflette immediatamente sulle prestazioni.

Questo computer ha meritato i punteggi più elevati con i PCMark Vantage x64 che hanno toccato gli 11.000 punti, anche il confronto con HP Z800 è risultato decisamente a vantaggio della macchina CDC in tutti i comparti, soprattutto nel gaming (12.000) e nel comparto Communications (12.500). Invece l’indice delle prestazioni di Windows ha appaiato le macchine, premiando la maggior dotazione di Ram di HP Z800 e per il processore. Collo di bottiglia in entrambi i casi è risultato il disco primario. Un distacco ben maggiore avrebbe vantato la macchina CDC se avessimo provveduto a utilizzare il disco SSD di Samsung per ospitare il sistema operativo.
Della macchina CDC ci è piaciuta soprattutto l’assoluta completezza nella dotazione delle interfacce: sia con la presa Firewire, sia con la doppia presa eSata e Power eSata. Si deve poi tener conto  della disponibilità di USB 3.0 (ben quattro prese) e di Display Port per i monitor supplementari. Essedi aggiunge il lettore di schedine a marchio Kraun, una comodità in più che nella nostra macchina precedente ci ha dato però nel tempo qualche problema. La macchina è ben bilanciata, fatta salva la dotazione di un unico disco fisso, che non ha molto senso nei desktop di fascia alta. E’ un update raccomandabile, quello di un disco aggiuntivo, magari SSD insieme a quello di un lettore Blu-ray. Ai giocatori si raccomanda poi di non accontentarsi di tastiera e mouse in dotazione, ma di scegliere magari un paio di dispositivi ad hoc. Ambiti di utilizzo? Beh! Nessuno è precluso, ma certamente questa è una buona macchina soprattutto per giocare. Il prezzo non è da capogiro, questa configurazione, proprio così come è, si trova disponibile sul sito Essedi.it al prezzo di 1.349,99 euro. Ci sembra equilibrato.

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