TEST: Htc Wildfire

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Wildfire è uno smartphone di HTC con display touch da 3,2 pollici, processore da 528 Mhz e sistema operativo Google Android 2.1 Eclair. Multimedialità e social network sono i tratti distintivi di questo smartphone di fascia media che dà molto in termini di personalizzazione e usabilità a fronte di un prezzo contenuto che non supera i 300 euro

La famiglia di smartphone HTC cresce e ai già testati Desire, Legend e Hero si aggiunge ora Wildfire: nasce come telefono per chi vuole divertirsi, navigare e vivere costantemente in contatto con i propri amici, tramite email, chat e social network, da Facebook a Twitter a Flickr. A rendere il tutto semplice da usare e adattabile alle proprie esigenze ci pensa il sistema operativo, che è Google Android nella versione 2.1 Eclair. Veloce quanto basta per non notare rallentamenti nelle operazioni più comuni, è dotato di interfaccia HTC Sense per rendere ancora più gradevole e semplificato l’utilizzo del telefono.

Htc Wildfire, in evidenza il joypad ottico per navigare tra i menu e selezionare mediante pressione. Ad esso si aggiungono quattro pulsanti a sfioramento retroilluminati in condizioni di scarsa luminosità ambientale
Htc Wildfire, in evidenza il joypad ottico per navigare tra i menu e selezionare mediante pressione. Ad esso si aggiungono quattro pulsanti a sfioramento retroilluminati in condizioni di scarsa luminosità ambientale

Descrizione

Htc Wildfire non sembra, al primo sguardo, molto diverso dagli altri modelli che lo hanno preceduto e che compongono la famiglia degli smartphone touchscreen di Htc. Vediamo come si presenta: la scocca è solida e robusta al tocco, dimensioni compatte (60,4×106,75×12,19 mm) e peso abbastanza contenuto (118 grammi con batteria inserita; il display touchscreen capacitivo ha una diagonale di 3,2 pollici con risoluzione QVGA 320×240 e lascia spazio sulla parte frontale a quattro pulsanti a sfioramento (home, menu, indietro e ricerca) oltre ad un pratico joypad ottico – anch’esso a sfioramento – che agevola la navigazione tra i menu interni e quando si consultano pagine Web. Il profilo destro è libero da pulsanti, mentre su quello opposto troviamo un unico tasto a due vie per la regolazione del volume, accanto alla presa micro USB per il caricabatteria e il collegamento al pc per la sincronizzazione dei dati. Sul profilo superiore si trova il pulsante di accensione e la presa per gli auricolari. Infine la back cover ospita l’obiettivo della fotocamera da 5 megapixel corredato dal flash. Lo slot per la Sim è posto sotto alla batteria, che deve quindi essere necessariamente essere rimossa per potervi accedere. La scheda di memoria, invece, può essere inserita lateralmente anche a batteria inserita.

Lo slot per la microSD è posto sotto alla back cover e non richiede la rimozione della batteria
Lo slot per la microSD è posto sotto alla back cover e non richiede la rimozione della batteria

Dotazione hardware

Wildfire è equipaggiato con un processore meno performante (528 MHz) rispetto agli altri smartphone Htc, ma per i compiti cui è chiamato a rispondere risulta più che sufficiente. La memoria interna è di 512 MB cui si possono aggiungere schede microSD fino a 32 GB. Per quanto riguarda le connettività ci troviamo di fronte a un quad band (GSM 850/900/1800/1900 MHz e HSDPA/WCDMA: 900/2100 MHz), traffico dati EDGE fino a 560 kbps, WiFi 802.11 b/g e Bluetooth 2.1 con EDR. Come detto in precedenza, Htc Wildfire è dotato di fotocamera da 5 megapixel con flash e autofocus, oltre alla funzionalità di geotagging che permette di identificare il soggetto di una fotografia con le coordinate esatte che ne definiscono la posizione. Questo è possibile grazie al ricevitore GPS integrato che si appoggia a Google Maps per la cartografia e il calcolo degli itinerari.

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