TEST: Lacie LaCinema Black MAX

Workspace

Un disco multimediale con capienza fino a un Terabyte che consente la riproduzione di foto, video e musica sul televisore, il caricamento dei file da tutti i PC e la loro riproduzione ovunque, grazie alla connettività WiFi e Ethernet

Sembra un piccolo monolite nero, Sulla scocca presenta un led luminoso blu, per indicare lo stato di funzionamento e un’ unica fessura anteriore: si tratta di una presa USB per il collegamento di foto/videocamera (o di una semplice chiavetta USB) e la riproduzione immediata dei contenuti. In realtà, celato nel box lucido – disegnato da Neil Poulton – c’è un disco multimediale per registare, memorizzare e riprodurre sul televisore foto, video e musica. La capienza di ben 500 Gbyte permette di registrare le tramissioni televisive, memorizzarle in tempo reale, tornare indietro e riguardarle con calma in time shifting. E’ solo una delle possibilità perché grazie alla connettività Wifi o tramite il normale cavo di rete si ‘caricano’ dagli host i contenuti che saranno disponibili nelle cartelle multimediali del LaCie.

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Un vero piccolo monolite dotato di telecomando, per memorizzare le trasmissioni Tv e visualizzare con il televisore tutti i file multimediali

Insomma, sul Lacie LaCinema Black MAX possono essere visualizzati anche i contenuti presenti su un disco multimediale NAS, o quelli presenti su computer in rete, utilizzati a loro volta come centri NAS. Il sistema di collegamento più facile con il computer è via USB e, con il televisore, grazie al cavo Hdmi, contenuto nella confezione. Altrimenti è in dotazione anche un cavo Scart per l’ingresso nel TV. Il pannello posteriore prevede oltre a queste connessioni le prese In/Out dell’antenna TV, l’uscita ottica digitale, due prese USB Host, e come ingressi una presa S-Video e i tre connettori classici A/V (giallo, rosso e bianco).

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