TEST: RIM BlackBerry Storm 2 9520

Mobility

Con il Wifi e più memoria, la seconda versione dello Storm asseconda le esigenze del mercato consumer e propone un’alternativa touch agli utenti aziendali

Costa circa 500 euro, guadagna la connettività con le reti Wifi e l’UMTS e il connettore tramite auricolare minijack standard. Sono queste le caratteristiche di spicco di BlackBerry Storm 2 9520, che noi abbiamo provato nella versione proposta da Vodafone.

Storm 2 conferma i pregi del precedente modello ma, per quanto riguarda il touchscreen, comunque migliorato, ancora non ci convince pienamente. E’ capacitivo, con sensazione di ritorno, ma la precisione al tocco, rispetto ad iPhone, non è all’altezza.

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Storm 2 a confronto con Apple iPhone. La sfida in ambito consumer si gioca soprattutto sull’esperienza software

Assolutamente efficace quando si tratta di premere sulle singole icone del menu principale, il touchscreen necessiterebbe di essere accompagnato da un’interfaccia software adeguata e semplificata, che invece propone ancora menu testuali. E quando si usa la tastiera il ‘clic’ può risultare anche fastidioso. A nostro avviso anche per Blackberry – soprattutto se touch – è arrivato il momento di pensare a un significativo restyling per tenere il confronto con Android e iPhone, se non nel mercato professionale, in quello consumer, perché le voci di presentazione dei menu non sempre svelano con terminologia chiara quanto si può gestire, mentre è vero che il software RIM fornisce informazioni tecniche a un livello di completezza ineguagliato rispetto agli altri sistemi operativi. Sul mercato consumer poi è necessario facilitare ulteriormente l’accesso alle personalizzazione e arricchire il database di applicazioni disponibili da scaricare dallo store.

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La vista interna di Storm 2, la schedina di memoria è rimovibile anche senza togliere la batteria.

Insomma tanti limiti di Storm prima versione non ci sono più, ma ci aspettiamo ancora di più dal touch di RIM. Il più grave di questi era certamente la mancanza del Wifi, mentre il comparto hardware resta e si conferma più che soddisfacente.

Storm 2 9520, che si acquista con il piano dedicato Vodafone direttamente sul sito del provider, ora si può utilizzare tra le mura domestiche senza sfruttare la connettività dell’operatore, ma la propria connessione Internet. Stesse dimensioni, praticamente peso invariato, con fotocamera sempre da 3,2 Megapixel, ricevitore Gps e comparto multimediale ben nutrito, lo Storm 9520 ha in più il connettore minijack per l’auricolare, quindi si ascolta la musica anche ricaricando il dispositivo, con le cuffie standard di tutti i lettori Mp3.

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A nostro avviso l’esperienza d’uso della tastiera touch non è del tutto soddisfacente, comunque non paragonabile con la tastiera hardware degli altri Blackberry e nemmeno con quella capacitiva dell’iPhone

E’ aumentata la memoria interna, da uno a due Gigabyte e quella flash da 128 a 256 Mbyte. La memoria si può espandere ulteriormente tramite schedine microSD. La connettività 3G non influisce eccessivamente sulla durata della batteria che in standby assicura alimentazione fino a 12 giorni, il meglio nel confronto con gli altri sistemi operativi. Blackberry Storm 2 9520 Vodafone consente la navigazione con il PC tramite lo smartphone.

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La schermata Vodafone. In alto a destra come vengono visualizzate le connettività Bluetooth, WiFi, e i servizi Blackberry attivi in 3G

Nella prova sul campo abbiamo avuto difficoltà a visualizzare le cartelle IMAP del nostro client email aziendale, sfruttato però semplicemente con BIS (non con il server BES). L’uso quotidiano ci porta a definire più che buona l’esperienza di utilizzo con le applicazioni precaricate, ancora insoddisfacente l’esperienza del download di nuove applicazioni, certamente rispetto all’iPhone, ma anche rispetto agli ultimi modelli Android. E’ sul lato software che RIM si gioca la partita nel mercato consumer e da questo punto di vista siamo convinti che il 2010 debba necessariamente portare delle novità, anche alla luce delle proposte dei competitor.

Nella confezione oltre allo smartphone è disponibile il cavo di collegamento con il PC e il caricabatterie con le prese per Italia, Stati Uniti e Regno Unito, un Cd con gli strumenti software per la sincronizzazione con il PC. RIM è uno dei pochi produttori che fornisce ancora un’ottima custodia protettiva. Nel prezzo è compresa una SIM con 5 euro di traffico incluso.

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