TEST: Sony Nex-3

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Non è una fotocamera tascabile pur essendo compatta. Sony Nex-3 per le sue caratteristiche è molto vicina al mondo delle reflex. Gli obiettivi sono intercambiabili e i vantaggi si vedono poi nelle foto

Sony Nex-3, così come la sorella maggiore Nex-5, ha gli obiettivi intercambiabili, è priva del mirino ottico, e la lettura delle informazioni di ripresa avviene attraverso la lente dell’obiettivo, direttamente sul piano del sensore, quindi senza l’utilizzo di specchi riflettenti, come avviene invece per le reflex vere e proprie. Per questo pur essendo una fotocamera compatta la definizione le sta proprio stretta, ne avevamo già parlato in occasione della presentazione in anteprima delle nuove Sony Alpha Nex. Ora entriamo nei dettagli con la nostra prova sul campo.

Il display si può inclinare di 45 gradi verso il basso e di quasi 90 gradi verso alto
Il display si può inclinare di 45 gradi verso il basso e di quasi 90 gradi verso alto. Sul fianco sinistro in evidenza gli sportelli delle interfacce Usb e Hdmi

Descrizione

Il sensore Cmos è grande 23,4×15,6 mm con 14,2 milioni di pixel. Si tratta di un Exmor APS (Active Pixel Sensor). Il guscio di Nex-3 è in policarbonato, profondo appena 3,3 cm. Molto leggero, sotto i 3 ettogrammi complessivi. La fotocamera ha un ingombro tale da impedirle di essere tascabile, a meno che non venga utilizzata solo con l’obiettivo Sony E 16 mm. I vantaggi dell’ottica intercambiabile, e di conseguenza della qualità difficilmente eguagliabile con una compatta con obiettivo fisso (anche se a focale variabile), si pagano con la necessità di utilizzare una custodia dedicata. A seconda del modello che acquistate troverete nella confezione uno o l’altro degli obiettivi Sony Serie E disponibili. Ecco qui di seguito il prospetto che vi tornerà utile:

Nex-3A e 3 CA    E 16mm
Nex 3K e 3CK    E 18-55mm
Nex 3D e 3CD    E 18-55 mm e E16 mm

La slitta porta accessori
La slitta porta accessori, appena sopra l'obiettivo, permette l'utilizzo del flash come di un mirino ottico, ma non è possibile utilizzare entrambi contemporaneamente

Noi abbiamo in prova il modello Nex-3K con il buon E 18-55mm (qui trovate tutte le specifiche tecniche di Sony Nex-3k). Gli obiettivi da soli bilanciano il peso del corpo macchina, anche perché devono ospitare (quando previsto) lo stabilizzatore ottico dell’immagine, che non trova spazio nel corpo di Nex-3. Sony Nex-3 e Nex-5 sono pronte anche per montare le lenti Alpha, ma con un anello adattatore da acquistare a parte.
Nex-3 registra le foto sia in Jpeg che in formato Raw, così come anche in Raw+Jpg, la massima risoluzione per i video è 1.280x720p in formato MP4, solo la Nex-5 può registrare in full HD (1920x1080i).

Le fotocamere Sony Nex hanno gli obiettivi intercambiabili e la lettura delle informazioni avviene direttamente attraverso
Le fotocamere Sony Nex hanno gli obiettivi intercambiabili (attacco E Mount, e Alpha con l'adattatore) e la lettura delle informazioni avviene direttamente attraverso l'obiettivo.

L’impostazione della fotocamera è molto originale. Certamente per la guida sul touchscreen che indica di volta in volta quale pulsante premere per il controllo di gran parte delle funzioni; per il doppio pulsante di scatto (è separato quello per le foto da quello per i video); e per l’innesto sul dorso superiore che funge da contatto porta accessori (Smart Accessory) e porta flash. Sony Nex-3 dispone poi della classica ghiera sul dorso e della doppia interfaccia Hdmi e Usb 2.0. Foto e video possono essere registrati sia sulle Memory Stick Pro Duo (e Pro-HG Duo) di ordinanza, sia su schede SD, SDHC e SDXC.

Verificate l'aggiornamento del firmware di Sony Nex-3: la versione 1.0 ha fatto registrare un consumo eccessivo della batteria anche a fotocamera spenta

Le schede si infilano nello stesso comparto della batteria che ha la capacità di 1.650 mAh. Il produttore stima l’autonomia in 730 scatti con l’accessorio ViewFinder (il mirino ottico) che si riducono a 410 con Live View (a otturatore aperto). Basta un mese circa di inattività per portare la batteria a un livello di carica insufficiente anche solo per l’accensione e non si tratta certo di una batteria dalla durata record (leggete più avanti le considerazioni per l’aggiornamento del firmware). Tenete presente che senza batteria non è possibile in nessun caso inquadrare e scattare.

Utilizzo e giudizio

L’impostazione originale costringe, almeno all’inizio, a un po’ più di pazienza da parte dell’utente. Se i tasti infatti sono complessivamente solo 6, compreso quello all’interno della ghiera che funge da jog shuttle, essi non hanno sempre la stessa funzione che cambia invece a seconda del Menu raffigurato nel display da 3 pollici, per poco meno di un milione di pixel. Niente male, dispiace però non poterlo orientare a piacere svincolandolo dagli innesti laterali (ruota di circa 88 gradi verso l’alto e 45 verso il basso).
Basta questo esempio: per dare un’idea della praticità di alcune soluzioni nella modalità iAuto si può decidere, ruotando la ghiera, se mantenere la sfocatura dello sfondo o pretendere un’immagine nitida a tutto campo. In pratica viene posta all’attenzione del fotografo la possibilità di incidere sulla profondità di campo dell’immagine, senza per questo dover ricorrere al menu A (priorità dei diaframmi) allo stesso modo è molto facile creare panorami, anche 3D, aprendo l’otturatore e ruotando la camera a 360 gradi. Il software in macchina pensa a tutto il resto, anche a creare i livelli delle immagini per la visualizzazione in 3D con gli occhialini sui Bravia, a patto che abbiate aggiornato il firmware della fotocamera dopo il mese di luglio 2010. Per aggiornare il firmware di Nex-3 seguite queste istruzioni . Questo aggiornamento migliora anche il problema da noi riscontrato sull’eccessivo consumo della batteria a fotocamera spenta.

La funzione dei pulsanti è variabile, ma sul menu viene sempre indicata. Come in questo caso in cui, in alto a destra, compare la scritta 'Indietro'

Quella della panoramica 3D e’ una soluzione di tipo ‘ludico’, ma il fotoamatore non alle prime armi se da un lato pretende maggior controllo sulle immagini non disdegna di guadagnare tempo ritrovandosi come opzione del software in macchina procedure che in fase di elaborazione con il pc richiederebbero comunque più tempo. Quindi, bene. La virtualizzazione della ghiera nel software per scegliere le modalità di ripresa permette l’aggiunta dell’opzione in modo del tutto trasparente per l’utente.
La prova sul campo conferma le nostre impressioni positive nel giorno della presentazione. Per noi sono soddisfacenti sia la resa dei bianchi, sia la velocità di scatto e messa a fuoco anche in condizioni di luce scarsa.
Sony Nex-3K è disponibile sul Web a un prezzo intorno ai 550 euro. Nella confezione sono compresi il caricatore della batteria, la batteria, il cavo Usb per il collegamento con il Pc, la tracolla, il CD con istruzioni e software e anche – estremamente gradito – il Flash da inserire nel contatto porta accessori. La versione 3K porta in dotazione lo zoom E 18-55mm.

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